Venerdì 4 maggio presso Il Chiostro - Famiglia Studenti si terrà l'incontro "Legalità e regole. Le organizzazioni criminali tra Lombardia e Piemonte. Colonizzazione e contrasto" di cui saranno ospiti:
Marco Nebiolo, giornalista di Narcomafie
Mario Portanova, giornalista de Il Fatto Quotidiano
La serata, organizzata dal Coordinamento provinciale di Libera Vco e dal Presidio Giorgio Ambrosoli, è parte del percorso della Scuola di Politica del Centro Menotti. L'obiettivo dell'incontro è quello di meglio comprendere le dinamiche criminali che governano il nord Italia partendo dalle due regioni settentrionali in cui è maggiormente evidente l'espansione del fenomeno mafioso, Piemonte e Lombardia. Il Piemonte, la nostra regione, è teatro di alcuni eventi-simbolo che danno la prova concreta di questa presenza. Avviene uno dei pochi casi di omicidi eccellenti per motivi di mafia, quello di Bruno Caccia, Procuratore della Repubblica di Torino, nel 1983; viene applicato il primo provvedimento di scioglimento dell'amministrazione comunale per infiltrazioni mafiose al nord, a Bardonecchia (To) nel 1995.
Un anno fa, il più evidente riscontro arriva con l'operazione "Minotauro". Sono i primi di giugno 2011 quando Torino si sveglia con un blitz che porta al coinvolgimento di quasi 200 presunti affiliati e alla scoperta di 9 locali. Della Lombardia è impossibile scordare l'arresto di Luciano Liggio, in via Ripamonti a Milano, e un altro omicidio, di poco più antico rispetto al piemontese, quello dell'avvocato Giorgio Ambrosoli, ucciso il 12 luglio 1979 a Milano, di nuovo. La notte del 14 febbraio 1983, il cosiddetto blitz di San Valentino, mostra, con l'arresto di 40 persone con l'accusa di riciclaggio di denaro, i collegamenti con la mafia e le collusioni con la politica: ecco i primi tentacoli che hanno preso la città. In seguito, dalle circa venti operazioni effettuate con l'arresto di 3000 persone processate per associazione a delinquere di stampo mafioso, non resta alcun dubbio. La 'ndrangheta si è radicata e si sta espandendo. L'ultima, nel luglio 2010, è l'operazione Il Crimine-Infinito che, coordinata tra Calabria e Lombardia, porta a circa 300 arresti e alla scoperta di 15 locali.
Mafie al nord, mafie a Genova e in Liguria. C'è urgenza di parlarne, di discuterne col territorio, ed è per queste ragioni che Comune di Genova e Municipio , Teatro dell'Archivolto, Libera Genova e Job Centre, con la partecipazione di " In Scià stradda", danno vita ad "Un giorno di verità": attraverso le arti e la socialità, ragionare con la cittadinanza di mafie e antimafie in terra di Liguria.
Il 22 maggio dai porti di Civitavecchia e Napoli partono le due Navi della Legalità, su ciascuna delle quali salgono a bordo oltre un migliaio di studenti. Durante il viaggio i ragazzi e i docenti che li accompagnano hanno la possibilità di dialogare con importanti figure delle Istituzioni e delle Associazioni che si occupano di legalità.
Anche la recente tornata elettorale, come le precedenti, ha fatto emergere in forme diffuse e incontestabili problemi di regolarità del voto degli italiani all'estero, riscontrate per l'occasione da un gruppo di giovani volontari Libera che ha preso parte agli scrutini.