La Giustizia, lo Stato, le Mafie - Università di Perugia Lo Stato e la camorra. Giovanni Conzo (Sostituto Procuratore a Napoli)
Lunedì 16 aprile, ore 14.15 - Facoltà di Scienze Politiche Aula 3
La Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Perugia, d'intesa con l'associazione Libera, propone un ciclo di incontri sul tema "La giustizia, lo Stato, le Mafie" destinato agli studenti dell'Ateneo perugino e aperto alla città.
Il calendario completo degli incontri clicca qui.
"Le conferenze intendono offrire un quadro informativo aggiornato sulla lotta delle varie istituzioni alla criminalità organizzata e sollecitare l'impegno della società civile in difesa della legalità e per la ricostituzione di un senso civico solidale e democratico - spiega il professor Segatori -. In un panorama caratterizzato anche in Umbria da un'elevata frammentazione sociale e dal ripetersi di eventi delittuosi, questo ciclo di incontri pubblici vuole invitare soprattutto i giovani a riflettere e a mobilitarsi collettivamente per un futuro sottratto alla delinquenza di qualsiasi tipo".
Nel prosieguo del ciclo di lezioni, che segue il successo dei corsi organizzati nel 2011 su "Mafia e Antimafia" ed "Etica pubblica e lotta alla corruzione", interverranno altri magistrati, come Giovanni Conzo della Procura di Napoli impegnato nella lotta alla Camorra e Fausto Cardella, Procuratore della Repubblica a Terni con una relazione sulla penetrazione delle mafie in Umbria.
Non mancherà neppure la trattazione di tematiche delicate, come quelle suscitate dagli interrogativi "chi è oggi lo Stato (chi lo impersona, chi lo difende?)" e se c'è linearità o ambiguità nei comportamenti di taluni suoi corpi. In proposito un momento importante sarà costituito dalla presentazione del libro di Luigi Manconi e Valentina Calderone, "Quando hanno aperto la cella", sui casi di maltrattamenti in carcere (e non solo) da parte dei tutori dell'ordine.
Finalmente una breccia nel muro di indifferenza che circonda i sequestri di migliaia eritrei nel Sinai e il colossale mercato di esseri umani connesso.
La storia di Giuseppe e Paolo Borsellino, padre e figlio, di Lucca Sicula, piccolo centro collinare di poco più di duemila anime, è la storia di tante vittime di mafia. Sono gli anni '80, Giuseppe è un uomo di cinquant'anni, cresciuto a pane e lavoro in una famiglia modesta, Paolo, il figlio poco più che vent'enne segue le orme del padre.
Quest'anno al Golden Gala-Pietro Mennea scende in pista anche Libera, l'associazione presieduta da Don Luigi Ciotti con un 'iniziativa di solidarietà e contro ogni forma di razzismo. Il prossimo 6 giugno sulla pista dello Stadio Olimpico di Roma, nella manifestazione d'apertura del Palio dei Comuni, la staffetta a cui prendono parte centinaia di giovani provenienti da tutta la penisola, sarà dotata di speciali testimoni.