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- Libera il welfare
Sono oltre 11mila i beni immobili confiscati alle mafie. Ville, appartamenti, terreni che possono diventare beni in cui ospitare servizi sociali, rispondere al bisogno di casa, promuovere cooperative di giovani. E' quanto già accaduto in tantissime realtà. Ma ancora oggi, purtroppo, troppi beni confiscati non vengono riutilizzati, perché gravati da ipoteche, in abbandono, occupati in maniera illegittima. La nuova campagna "Libera il welfare" ha come obiettivo il pieno ed effettivo riutilizzo di tutti i beni confiscati alle mafie, affinché possano essere utilmente impiegati nella lotta alla povertà, nel sostegno alle politiche sociali e nella creazione di nuovi posti di lavoro.

- Lotta alla corruzione
Un milione e mezzo di cartoline raccolte nel 2011 con la campagna "Corrotti", per la confisca dei beni e dei patrimoni accumulati a colpi di "mazzette". E una campagna, "Riparte il futuro", promossa insieme al Gruppo Abele nel 2013, con petizioni contro il voto di scambio e per la lotta alla corruzione nella sanità, a cui hanno aderito centinaia di migliaia di persone. Attualmente siamo impegnati a raccogliere le firme per chiedere lo Stop vitalizio ai politici condannati per mafia e corruzione e per chiedere alla Camera di approvare subito il disegno di legge sull'introduzione dei delitti ambientali nel Codice penale. Quello di Libera è un impegno costante affinché corruttori e corrotti non saccheggino più le risorse del paese, con la sottrazione, secondo le stime della Corte dei conti, di 60 miliardi di euro l'anno. Trasparenza, etica e legalità devono diventare tre requisiti di base in tutte le amministrazioni pubbliche.

- La legalità mette radici
Dopo vent'anni dalla nascita di Libera.....la legalità mette radici: è il titolo della campagna che intende consolidare i percorsi di riutilizzo sociale dei beni confiscati ai mafiosi, attraverso il rafforzamento delle esperienze e delle buone prassi implementate in questi anni. Attraverso la campagna, Libera vuole sostenere le cooperative attraverso l'acquisto di macchine e strumenti di lavoro ed avviare nuovi progetti affinchè queste siano sempre più un esempio di economia sana e pulita al servizio del bene comune.

Comunicati

  1. Libera e Gruppo Abele su approvazione Senato ddl ul whistleblowing

    "L'approvazione in Senato del ddl sul whistleblowing , tutela dei segnalanti, è una bella notizia. L'auspicio, ora, è l'approvazione in tempi rapidi alla Camera dei Deputati per diventare definitivamente una legge dello Stato." In una nota Libera e Gruppo Abele commentano favorevolmente l'approvazione al Senato del ddl sul whistleblowing.

  2. Sull'omicidio di Daphne Caruana Galizia

    Il violento e brutale assassino della giornalista maltese Daphne dimostra ancora una volta quanto un'informazione libera, seria e documentata rappresenta un pericolo per i potenti, per i corrotti e per la criminalità organizzata.

  3. Roma: Dalla legge di iniziativa popolare alla riforma del codice antimafia

    A pochi giorni dall'approvazione della riforma del Codice Antimafia, la rete delle associazioni del comitato promotore della campagna 'Io Riattivo il Lavoro', costituito dalla Cgil insieme ad Acli, Arci, Avviso Pubblico, Centro studi Pio La Torre, LegaCoop, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Sos Impresa, ha indetto una conferenza stampa.