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XXII Giornata della Memoria e dell'Impegno

 

150 km quadrati di estensione e 250mila persone fanno oggi del 10 municipio di Roma uno dei luoghi più emblematici della sterminata periferia romana al di fuori del GRA. Ostia è città di mare e insieme borgata, chiusa tra la foce del Tevere, là dove assassinarono Pasolini, le rovine del suo antico porto, le dune e la sabbia. In mezzo una città nella città, che vive di Roma, su e giù ogni giorno a bordo di una ferrovia malconcia, e che si crede da sempre qualcosa di altro, diversa da Roma.

Negli anni di mafia capitale, Ostia è oggi l'unico municipio di Roma sciolto per mafia. Ma nominarle, le mafie, a Ostia come a Roma è sempre stato difficile. Negate da imprenditori e professionisti, negate dalla politica, le mafie si sono conquistate perfino un pezzo di costa, di quel lungomuro che separa i romani dal mare. Hanno comprato la loro ricchezza malata, hanno intimidito, incendiato, ucciso. Oggi si svolgono i primi processi per mafia e corruzione: alla sbarra ci sono i clan, gli ex direttori e presidenti del Municipio, ex commissari di polizia, illustri imprenditori e professionisti. E al centro, nel cuore della città, la speranza di chi il territorio lo cambia ogni giorno con il sorriso e l'impegno: sono associazioni, parrocchie, attivisti, educatori e studenti, tantissimi giovani. Costruiscono giustizia, chiedono diritti guardando agli ultimi, immaginando un futuro che sia finalmente senza mafie e corruzione, testimoni di bellezza della città di Ostia.

La XXII Giornata della Memoria e dell'Impegno 2017: Come ogni anno il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera, insieme ai familiari delle vittime di mafie e con associazioni, scuole e cittadini, sarà in piazza per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria.
"Luoghi di speranza, testimoni di bellezza" è il tema che accompagnerà la giornata, la cui "piazza" principale sarà Locri, ma che si svolgerà, simultaneamente, in oltre 4000 luoghi diffusi in ogni parte d'Italia e in alcuni luoghi dell'Europa e dell'America Latina, dove la Giornata verrà vissuta attraverso la lettura dei nomi delle vittime con momenti di riflessione e approfondimento. Come sempre la "Giornata" sarà preceduta in tutta Italia rete d'incontri nelle scuole e in altri luoghi pubblici, affinché non venga vissuta come un evento fine a se stesso, ma come tappa di un impegno da alimentare ogni giorno dell'anno.

Il 21 Marzo a Ostia: Tra i luoghi di speranza in cui Libera organizza la giornata del 21 Marzo, i cittadini, gli studenti, le associazioni di Roma hanno scelto di darsi appuntamento la mattina del 21 Marzo a Ostia, per sfilare insieme tra le vie della città e ritrovarsi in piazza leggendo insieme i nomi delle vittime innocenti di mafia.

Il Programma: La giornata avrà inizio alle ore 9:30, con la partenza del corteo cittadino che partirà dall'area adiacente la stazione lido centro portando fino a Piazza dei Ravennati, Il pontile di Ostia, luogo simbolo della cittadina lidense. Il momento principale, costituito dalla lettura dei nomi, sarà seguito dal collegamento con il discorso di don Luigi Ciotti, e da interventi musicali. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:00, nei locali della Biblioteca Elsa Morante (Via Adolfo Cozza 7) e dell'adiacente Teatro Del Lido (ingresso via delle Sirene 22) si terranno seminari di approfondimento sui temi della presenza delle organizzazioni criminali e mafiose nella città di Roma.

Il programma della giornata:
- Ore 9:00 concentramento dei partecipanti;
- Ore 9:30 inizio del corteo da Piazzale della Stazione del Lido;
- Ore 11:00 inizio interventi dal Palco sito in Piazza dei Ravennati; lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie;
- Ore 12:00 collegamento con la piazza di Locri, sede della manifestazione principale;
- Ore 12:30 inizio degli interventi musicali;
- Ore 13:30 fine della manifestazione;
- Ore 14:00 inizio seminari.

Per i più piccoli, alle 14.30, appuntamento al Teatro della Scuola Gattuso in via Marino Fasan, 58. La parola ai piccoli per raccontare tutta la ricchezza di impegno educativo e culturale che quotidianamente crea gli anticorpi alle mafie e ad ogni illegalità. Organizzano con Libera Roma Presidio "Giancarlo Siani" (Ostia): Associazione TdL, DOP Doposcuola Popolare, Teatro Fara Nume, Movimento di Impegno Educativo di Azione Cattolica.

Per i più grandi due Seminari:

- MAFIA E POVERTÀ. ESPERIENZE DI PERIFERIE A CONFRONTO PER COSTRUIRE GIUSTIZIA SOCIALE.
Biblioteca Elsa Morante via Adolfo Cozza 7, Ostia Lido.
Partecipano: Giuseppe De Marzo, Rete dei Numeri Pari; Paolo Lojudice, Vescovo ausiliare per la diocesi di Roma Sud; Danilo Casertano, Associazione Manes Maestri di Strada; Lucia Carletti, Preside dell'IC Guttuso-Amendola di Ostia. Stella Cervogni, Comunità di S.Egidio.

- MAFIE A ROMA, MAFIE DI ROMA.
Teatro del Lido, via delle Sirene 22 (ang. via Cozza), Ostia Lido.
Partecipano: Emanuela Attura, Giudice Sezione Penale del Tribunale di Roma; Pasquale Grosso, Associazione daSud; Giampiero Cioffredi, Osservatorio Regionale per La Legalità e la Sicurezza; Antonio La Spina, professore ordinario Sociologia e Analisi delle politiche pubbliche LUISS.



Per qualsiasi ulteriore informazione ecco i nostri contatti:
mail: ostia21marzo@gmail.com
Tel: 06/69770345 / 3293935814

Per ulteriori notizie, aggiornamenti o materiali:

 
 
 

Comunicati

  1. Libera su omicidi a San Marco in Lamis (Foggia)

    L'agguato del 9 agosto è la dimostrazione che siamo davanti una guerra criminale, feroce e violenta, una guerra in atto da tempo ma sottovalutata. Foggia, la Capitanata , il Gargano sono teatro di di una lunga scia di sangue che confermano ulteriormente una presenza mafiosa violenta e ben radicata nel territorio.

  2. Don Ciotti, necessario politica torni parlare con le persone

    Perche' la democrazia torni a essere "potere del popolo" e' necessario che la politica torni a parlare con le persone e non alle persone. E necessario che agisca con loro, non al loro posto". Cosi' don Luigi Ciotti, presidente di Libera, a margine di un incontro a Rispescia (Grosseto) dove e' in corso Festambiente.

  3. La rivolta delle donne, una crepa nelle mafie

    I momenti di silenzio e di preghiera, la riflessione e l'attenzione ai segni di speranza non possono andare in ferie. Tanto più se quei segni annunciano possibili svolte e cambiamenti, conquiste o riconquiste di civiltà. Nel mondo chiuso e violento delle mafie sta avvenendo un fatto nuovo e potenzialmente di-rompente: la rivolta delle donne, la presa di coscienza dei giovani. Leggi l'editoriale di don Luigi Ciotti sul numero 32 di Famiglia Cristiana