Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise PÓgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Modica (RG): presentazione del libro "disOrdini"

"Libera - Presidio di Modica" e "Il Clandestino - con permesso di soggiorno" presentano il 2 febbraio 2012 alle ore 18.30 - Libreria Mondadori - Modica:

disOrdini - di Alessandro Maria Calý, Navarra Editore

Due architetti, due avvocati, diversi medici, un ingegnere tutti condannati per collusioni con la mafia, e tutti ancora iscritti nei rispettivi Albi. Come mai? Garantismo non pu˛ certo tradursi in impunitÓ. Questo libro racconta la storia di un presidente di un Ordine che a Palermo cancella Michele Aiello, il primo caso nel nostro Paese di espulsione da un Albo professionale per fatti di mafia indipendentemente da una sentenza penale. PerchŔ allora, nonostante siano diverse centinaia i casi di professionisti collusi con le mafie, gli Ordini non intervengono per radiarli? Le ragioni sono tante ed in questo libro se ne ricava una chiave di lettura con delle proposte concrete per una possibile loro riforma.

Interverranno: l'autore Alessandro Calý e Umberto Di Maggio Coordinatore regionale di Libera Sicilia

 

Comunicati

  1. A Polistena (RC): Libero Cinema in Libera Terra

    Anche quest'anno "Libero Cinema in Libera Terra", il Festival internazionale di cinema itinerante contro le mafie, organizzato da Cinemovel Foundation, farÓ tappa a Polistena.

  2. Libera Biella sui sequestri preventivi nel Biellese

    Il sequestro preventivo, nella zona di Vallemosso, di beni del valore di circa 700.000 euro, riconducibili a due fratelli indagati per associazione mafiosa, conferma, anche per la nostra Provincia, quanto emerso dall'operazione Minotauro del 2011 e dagli esiti dei processi a questa collegati: la 'ndrangheta Ŕ presente in tutto il territorio piemontese.

  3. Diari dei campi 2014: Isola Capo Rizzuto, la memoria diventa impegno

    Un'esperienza nuova, intensa ed entusiasmante dove si alternavano momenti di lavoro manuale (raccolta dei ceci, pulizia dell'orto botanico) con la cooperativa Terre Joniche, formazione sui beni confiscati (con Umberto Ferrari), incontro per conoscere le "vittime di mafia" (Giovanni Gabriele e la storia di suo figlio Dod˛), distribuzione dei pasti agli extracomunitari a Crotone, momenti di divertimento, nuove conoscenze (oltre agli amici calabresi, gli amici dello SPI di Cesena).