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Modica (RG): presentazione del libro "disOrdini"

"Libera - Presidio di Modica" e "Il Clandestino - con permesso di soggiorno" presentano il 2 febbraio 2012 alle ore 18.30 - Libreria Mondadori - Modica:

disOrdini - di Alessandro Maria Calì, Navarra Editore

Due architetti, due avvocati, diversi medici, un ingegnere tutti condannati per collusioni con la mafia, e tutti ancora iscritti nei rispettivi Albi. Come mai? Garantismo non può certo tradursi in impunità. Questo libro racconta la storia di un presidente di un Ordine che a Palermo cancella Michele Aiello, il primo caso nel nostro Paese di espulsione da un Albo professionale per fatti di mafia indipendentemente da una sentenza penale. Perchè allora, nonostante siano diverse centinaia i casi di professionisti collusi con le mafie, gli Ordini non intervengono per radiarli? Le ragioni sono tante ed in questo libro se ne ricava una chiave di lettura con delle proposte concrete per una possibile loro riforma.

Interverranno: l'autore Alessandro Calì e Umberto Di Maggio Coordinatore regionale di Libera Sicilia

 

Comunicati

  1. Roma: al Teatro dell'Orologio "Stasera sono in vena"

    Martedì 25, mercoledì 26 e giovedì 27 novembre, alle ore 21 al Teatro dell'Orologio di Roma sarà messo in scena lo spettacolo 'Stasera sono in vena', di e con Oscar De Summa. I soci di Libera, mostrando la tessera del 2014 al botteghino avranno uno scontro sul prezzo del biglietto.

  2. La violenza sulle donne non è cieca

    Sono tendenzialmente poco incline a credere allo "scatto d'ira", al "colpo di testa", alla "violenza cieca" quando le cronache raccontano di donne rimaste vittime dei loro uomini. Credo piuttosto che si tratti dell'ultimo atto di un esercizio quotidiano che arriva da molto lontano. Mosaico dei gioni di Tonio Dell'Olio.

  3. I familiari italiani scrivono ai familiari messicani

    Noi familiari italiani di vittime innocenti di mafia ci sentiamo vicini alle famiglie che stanno soffrendo per la scomparsa forzata dei loro cari. Niente può giustificare il privare della propria libertà e della vita un essere umano! Un dolore tremendo che però non può rimanere muto.