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Modica (RG): presentazione del libro "disOrdini"

"Libera - Presidio di Modica" e "Il Clandestino - con permesso di soggiorno" presentano il 2 febbraio 2012 alle ore 18.30 - Libreria Mondadori - Modica:

disOrdini - di Alessandro Maria Calì, Navarra Editore

Due architetti, due avvocati, diversi medici, un ingegnere tutti condannati per collusioni con la mafia, e tutti ancora iscritti nei rispettivi Albi. Come mai? Garantismo non può certo tradursi in impunità. Questo libro racconta la storia di un presidente di un Ordine che a Palermo cancella Michele Aiello, il primo caso nel nostro Paese di espulsione da un Albo professionale per fatti di mafia indipendentemente da una sentenza penale. Perchè allora, nonostante siano diverse centinaia i casi di professionisti collusi con le mafie, gli Ordini non intervengono per radiarli? Le ragioni sono tante ed in questo libro se ne ricava una chiave di lettura con delle proposte concrete per una possibile loro riforma.

Interverranno: l'autore Alessandro Calì e Umberto Di Maggio Coordinatore regionale di Libera Sicilia

 

Comunicati

  1. Libera aderisce a La nostra Europa

    In occasione del Sessantenario dei Trattati di Roma, Libera aderisce e partecipa a "La nostra Europa", una coalizione di associazioni, movimenti sociali, sindacati, organizzazioni e attori sociali impegnati a costruire insieme una grande mobilitazione popolare il 23.24.25 marzo a Roma, quando  i leader della UE si incontreranno per celebrare i 60 anni di integrazione europea. 

  2. Da Locri l'urlo contro tutte le mafie

    Il 21 marzo la Giornata della memoria coi vescovi calabresi in prima linea. L'evento promosso da Libera e da Avviso pubblico si svolgerà nella cittadina jonica, luogo simbolo della battaglia alla 'ndrangheta. Col diretto sostegno della Conferenza episcopale calabra
    Articolo di Antonio Maria Mira su  Avvenire | 19 febbraio 2017

  3. Don Ciotti: "La politica si metta al servizio della società (civile)"

    "Dignità, è questa la parola chiave". Riconquistare la dignità perduta. Don Luigi Ciotti riparte da qui. Prete, una vita in mezzo alla strada dedicata ai più poveri e agli emarginati. Con il Gruppo Abele si è occupato di problemi sociali (droga, Aids, prostituzione, immigrazione), con Libera si prefigge invece di contrastare mafie ed illegalità diffusa.
    Intervista a don Luigi Ciotti di Giacomo Russo Spena su Micromega.