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Modica (RG): presentazione del libro "disOrdini"

"Libera - Presidio di Modica" e "Il Clandestino - con permesso di soggiorno" presentano il 2 febbraio 2012 alle ore 18.30 - Libreria Mondadori - Modica:

disOrdini - di Alessandro Maria Calì, Navarra Editore

Due architetti, due avvocati, diversi medici, un ingegnere tutti condannati per collusioni con la mafia, e tutti ancora iscritti nei rispettivi Albi. Come mai? Garantismo non può certo tradursi in impunità. Questo libro racconta la storia di un presidente di un Ordine che a Palermo cancella Michele Aiello, il primo caso nel nostro Paese di espulsione da un Albo professionale per fatti di mafia indipendentemente da una sentenza penale. Perchè allora, nonostante siano diverse centinaia i casi di professionisti collusi con le mafie, gli Ordini non intervengono per radiarli? Le ragioni sono tante ed in questo libro se ne ricava una chiave di lettura con delle proposte concrete per una possibile loro riforma.

Interverranno: l'autore Alessandro Calì e Umberto Di Maggio Coordinatore regionale di Libera Sicilia

 

Comunicati

  1. Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

    Tra gli incontri del Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre, il 25 ottobre alle 18 nella Sala Gialla, Carlo Petrini, Ermanno Olmi e Luigi Ciotti hanno parlato dell'ultimo libro di Carlo Petrini Voler bene alla Terra, dialoghi sul futuro del pianeta. E proprio durante questo incontro è stato lanciato l'appello "Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo".

  2. Diari da Corviale

    É tutto il giorno che non penso ad altro, se non a questi giorni intensissimi appena trascorsi a Roma per Contromafie. Ed è inevitabile la malinconia per aver lasciato per l'ennesima volta compagni di viaggio a cui mi sento ormai affezionatissimo, con cui ho condiviso in questi anni un percorso non sempre facile, ma anzi costellato di difficoltà, talvolta incomprensioni e discussioni animate, ma anche di grandi entusiasmi e passione, franchezza, fatica, gioia.

  3. Dopo 36 anni Antonio Esposito Ferraioli riconosciuto vittima innocente di camorra

    Trentasei anni e cinquantacinque giorni. Tanto tempo, troppo. Ma l'emozione è così forte che pensare che si potesse fare prima stavolta conta poco. Il cuore si gonfia e la gioia nasconde l'amarezza delle attese. Antonio Esposito Ferraioli, Tonino, ha avuto giustizia.