A partire da domani, la Fondazione Antiusura "Interesse Uomo", invierà una lettera ai commercianti e agli imprenditori di Pignola.
S'intola "BASTA PAGARE!", una frase con un duplice significato: se da un lato sottintende un'intimazione a non pagare eventuali estorsioni, dall'altro indica quel comune atteggiamento di molti che nel silenzio pagano, per "mettere tutto a tacere". Eppure non è assecondando le richieste estorsive o le prepotenze del racket, che si risolve il problema.
L'unico modo per combattere queste forme di criminalità, è solo la denuncia! Questo, in sintesi, il messaggio che la fondazione (di cui è presidente don Marcello Cozzi) vuole lanciare ai commercianti. E se quelli del territorio di Pignola li raggiungerà via posta, a tutti gli altri commercianti e imprenditori della regione, vorrebbe arrivarci col vostro, come sempre, gradito supporto.
La preghiera è di pubblicare la lettera che vi invio in allegato.
Mariagrazia Zaccagnino - Uff. Stampa Cestrim/Libera Basilicata - Tel/fax 0971 44 15 49
Era il 22 maggio del 1989 quando Tiziano Fusilli, 28 anni, veniva ucciso in un agguato a Potenza. Aveva avuto problemi con la droga, Tiziano. Ma aveva deciso di uscire da qul giro e ci stava riuscendo.
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.