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Palermo: la biblioteca necessaria

Le Balate e la Fondazione Unipolis chiamano a discutere e a impegnarsi bibliotecari, scrittori, giornalisti, operatori sociali e cittadini
 
Un pomeriggio di confronto sul ruolo delle biblioteche
per la crescita culturale, sociale e civile del territorio
 
Venerdì 20 gennaio 2012, ore 15
Biblioteca dei bambini e dei ragazzi Le Balate
Via delle Balate 4 - Palermo
 
"La biblioteca necessaria. Uno spazio di inclusione e di incontro in una città da riscoprire". È questo il titolo dell'incontro promosso dalla Biblioteca dei bambini e dei ragazzi Le Balate e dalla Fondazione Unipolis, in programma il prossimo venerdì 20 gennaio a Palermo. Un'occasione di riflessione sul valore della cultura e delle biblioteche in Italia - con particolare attenzione alle zone periferiche del Mezzogiorno - alla quale sono invitati a partecipare e dare un contributo bibliotecari, scrittori, editori, giornalisti, insegnanti, educatori, genitori, imprese e soggetti impegnati nel sociale.
 
In un momento di crisi economica e sociale, caratterizzato da forti disuguaglianze, le biblioteche possono e devono essere luoghi di incontro e azione collettiva, presidi per promuovere una cultura diffusa e accessibile anche ai soggetti tradizionalmente lontani dai 'luoghi del sapere'. Per questo, è necessario siano inseriti in una strategia di investimento pubblico per la riqualificazione della città e non possono essere lasciate alla sola gestione dei volontari. La Biblioteca Le Balate interpreta la sua 'missione' in questo senso, ponendosi come uno spazio urbano pacificato nel difficile contesto del centro storico di Palermo (vicino al mercato Ballarò), dove tutti - a cominciare dai bambini -  trovano libri e altri strumenti culturali, intrecciano relazioni. L'incontro si propone come momento per far conoscere questo progetto di grande valore, affinché si creino anche le condizioni per ampliarne l'attività e la durata nel tempo.
 
Nel corso del pomeriggio, verrà presentato anche il rapporto di collaborazione e sostegno alla Biblioteca da parte della Fondazione Unipolis, nell'ambito del proprio progetto 'culturability - la responsabilità della cultura per una società sostenibile'. Unipolis sostiene la gestione della biblioteca con un contributo biennale e collabora attivamente al progetto in una logica di partnership di lungo periodo che garantisca all'iniziativa una prospettiva sostenibile e duratura.
 
L'incontro sarà aperto dagli interventi di Donatella Natoli - Biblioteca Le Balate, Antonella Agnoli - saggista ed esperta di biblioteche, Walter Dondi - direttore della Fondazione Unipolis. Inoltre, porteranno i loro saluti: don Benedetto Genualdi  - direttore della Caritas diocesana di Palermo, Giuseppe Savagnone - pastorale della Cultura dell'Arcidiocesi di Palermo, Tommaso Calamia - presidente dell'Associazione di promozione sociale Le Balate. Hanno già assicurato un loro intervento importanti rappresentanti del mondo culturale palermitano e non solo.

 

Comunicati

  1. Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

    Tra gli incontri del Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre, il 25 ottobre alle 18 nella Sala Gialla, Carlo Petrini, Ermanno Olmi e Luigi Ciotti hanno parlato dell'ultimo libro di Carlo Petrini Voler bene alla Terra, dialoghi sul futuro del pianeta. E proprio durante questo incontro è stato lanciato l'appello "Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo".

  2. Diari da Corviale

    É tutto il giorno che non penso ad altro, se non a questi giorni intensissimi appena trascorsi a Roma per Contromafie. Ed è inevitabile la malinconia per aver lasciato per l'ennesima volta compagni di viaggio a cui mi sento ormai affezionatissimo, con cui ho condiviso in questi anni un percorso non sempre facile, ma anzi costellato di difficoltà, talvolta incomprensioni e discussioni animate, ma anche di grandi entusiasmi e passione, franchezza, fatica, gioia.

  3. Dopo 36 anni Antonio Esposito Ferraioli riconosciuto vittima innocente di camorra

    Trentasei anni e cinquantacinque giorni. Tanto tempo, troppo. Ma l'emozione è così forte che pensare che si potesse fare prima stavolta conta poco. Il cuore si gonfia e la gioia nasconde l'amarezza delle attese. Antonio Esposito Ferraioli, Tonino, ha avuto giustizia.