
Si svolgerà a Genova il prossimo 17 marzo la diciassettesima edizione della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie", promossa dall'associazione Libera.
La Giornata della Memoria e dell'Impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie. Oltre 900 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell' ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perchè, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.
'Ma da questo terribile elenco - sottolinea Libera - mancano tantissime altre vittime, impossibili da conoscere e da contare'.
Segreteria di Genova:
mail segreteria.17marzo@libera.it - genova.17marzo@libera.it
tel. 331 1778260
Per informazioni sui "100 passi in Liguria verso il 17 marzo" contattare l'ARCI LIGURIA in via dei Giustiniani 66 rosso al 010-0982190.
NB: Per prenotare hotel a Genova e dintorni, Libera ha stretto una convenzione per i gruppi che partecipano alla Giornata con il Convention Bureau. La segreteria organizzativa del Convention Bureau di Genova risponde alla mail info@cbgenova.it e al numero di telefono 010-5761975.
Al momento, i nostri alberghi associati non hanno più disponibilità per gruppi di studenti, rendiamo comunque disponibile l'elenco degli hotel 2-3 stelle non associati, da poter contattare direttamente.
Media partner dell'evento:
Il Coordinamento di Libera, Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie di Parma e la libreria "Alberto Panciroli", con il patrocinio del Comune di Colorno e la Provincia di Parma, organizzano il 24 febbraio c.a. alle ore 20.30, presso la Reggia di Colorno, Aula Magna, la presentazione del Libro di Piercamillo Davigo LA CORRUZIONE IN ITALIA Percezione sociale e controllo penale.
Si svolgerà a Genova il prossimo 17 marzo la diciassettesima edizione della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie", promossa dall'associazione Libera e Avviso Pubblico.
Roma, 22 feb. (Adnkronos) - Serrande abbassate, macchinari ricoperti di polvere, faldoni di carte caduti a terra e mai raccolti. Sono 1.516 le aziende confiscate alla mafia. Di queste, pero', solo 176 sono attive, poco piu' dell'11%.