Martedì 28 giugno, in Regione, Libera ha presentato il progetto di indagine sulla presenza dei luoghi di gioco d'azzardo presenti in Piemonte. Un progetto voluto dalla Regione realizzato in collaborazione con l'osservatorio regionale sul fenomeno dell'usura.
Nella giornata, che ha visto la partecipazione di Luigi Ciotti, sono stati presentati i primi dati frutto del lavoro di ricerca fatto da Libera. Numeri che evidenziano il dilagare del gioco, soprattutto tra le fasce più deboli.
Altra elemento da non dimenticare è l'interessamento della criminalità organizzata in questo circuito. Sappiamo infatti le mafie riciclano e investono da sempre in questo mondo.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Venerdi 10 febbraio alle ore 21:00 presso l'Aula Magna della Scuola Media Statale "Abbis Adeba" in via Addis Abeba 37 a Biella.
Torino, presso la libreria La Torre di Abele il 9 febbraio alle ore 18.00, presentazione del libro "La colpa" di Nicola Tranfaglia, Dalai editore. Con l'autore Gian Carlo Caselli e Luigi Ciotti.
Martedì 31 gennaio 2012 - Ore 18:00 alla libreria La Torre di Abele, in via Pietro Micca 22 a Torino, don Luigi Ciotti presenterà il suo libro "La speranza non è in vendita".
Il 28 Gennaio alle ore 21:00 presso Borgo San Dalmazzo (CN), Auditorium Bertello.
Corso di formazione gratuito per amministratori e dipendenti della Pubblica amministrazione. Mafie al Nord, corruzione ed ecomafie. Conoscere per prevenire. Il ruolo degli amministratori locali.
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...