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Maltempo: don Ciotti, in Italia alto tasso condoni

(ANSA) - MONTECATINI TERME (PISTOIA), 27 OTT - E' stata affidata a don Luigi Ciotti l'apertura dei lavori del Campus Albachiara, che ha chiamato a raccolta a Montecatini Terme (Pistoia) oltre 2.000 giovani provenienti da tutta Italia per parlare di responsabilità e diritti. Don Ciotti ha espresso vicinanza alle vittime delle alluvioni in Lunigiana e Liguria: "Vogliamo essere vicini alle vittime di queste drammatiche vicende - ha detto il fondatore del Gruppo Abele - ma non possiamo più accettare che quando si parla di ambiente si parli anche di emergenza: sono 18 anni che chiediamo che i reati contro l'ambiente siano puniti penalmente, ma non è mai arrivata una risposta". "Intanto in Italia, terra con un alto tasso di condoni - ha proseguito don Ciotti - le ecomafie non conoscono la crisi e continuano a crescere e a proliferare speculando sull'ambiente. L'anno scorso sono stati accertati 31.000 reati ambientali, con 2 miliardi di tonnellate di rifiuti pericolosi sequestrati. Servono leggi vere e responsabilità da parte di tutti".

 

Comunicati

  1. Tribunali in terra di mafia

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  2. La prima tappa di Libera la natura

    E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.

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    «È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.