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Intervista ad Anna Canepa, Direzione nazionale antimafia

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Le mafie nel nord Italia, come del resto nel nord Europa, scelgono la strada dell'invisibilità. Questo il parere di Anna Canepa, della Direzione nazionale antimafia. La sommersione come mezzo per intaccare l'economia legale, portando avanti il riciclaggio degli enormi proventi illeciti accumulati. Sul ddl intercettazioni: si oscura la possibilità di informare i cittadini, si limita la prorogabilità delle intercettazioni e viene ridotto il numero dei reati per cui è possibile disporle. Leggi tutto.

 
 
 

Intervista ad Antonio Ingroia, procuratore aggiunto di Palermo

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Il costo maggiore delle intercettazioni è determinato dal noleggio delle apparecchiature: sostenere il ddl intercettazioni con l'argomento dei costi eccessivi vuol dire mascherare quello che è un grave depotenziamento degli strumenti di indagine e contrasto alle mafie. Questo il parere del procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia che ha poi sottolineato come le mafie al nord abbiano vissuto una mutazione sostanziale, dal semplice riciclaggio all'insediamento ed al controllo del territrorio. Leggi tutto.

 
 
 

Intervista ad Alberto Nobili, Sostituto procuratore del Tribunale di Milano

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In relazione al nuovo codice antimafia, il Sostituto procuratore di Milano Alberto Nobili ha sottolineato i tempi troppo rapidi della sua approvazione: ci sarebbe bisogno di un maggiore spazio di partecipazione e riflessione. Il problema principale, poi, non è la bontà del testo in sé ma la copertura effettiva che ci sarà in termini di uomini e mezzi. In conclusione, il magistrato ha posto l'accento sull'importanza della prevenzione attraverso l'educazione alla legalità e al senso civico. Leggi tutto.

 
 
 

La plenaria di chiusura del primo giorno

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La prima riunione plenaria di mafie al nord ha visto diversi temi sul tappeto e l'intervento di più interlocutori. Gian Carlo Caselli ha messo in luce l'ambiguità dell'azione governativa rispetto alla lotta contro le mafie; Francesco Forgione ha ricordato come il mondo sia sempre più villaggio globale dei processi criminali; Claudio Fava ha parlato dell'istituzione delle commissioni comunali antimafia mentre Enrico Fontana ha analizzato gli aspetti più pericolosi del nuovo codice antimafia. Leggi tutto.

 
 
 

Nando Dalla Chiesa e Gianni Barbacetto intervengono alla seconda giornata

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La seconda giornata ha visto, tra gli altri, gli interventi di Nando Dalla Chiesa e Gianni Barbacetto. Il presidente onorario di Libera ha commentato negativamente i recenti provvedimenti di legge, dal codice antimafia al ddl intercettazioni ma ha rilevato con ottimismo la crescita di qualità e consapevolezza del movimento antimafia. Barbacetto ha raccontato il cambiamento delle mafie al nord, dall'infiltrazione al vero e proprio sistema politico-imprenditoriale-criminale. Leggi tutto.

 
 
 

Intervista a Enrico Fontana, presidente Libera Terra Mediterraneo

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Il presidente di Libera Terra Mediterraneo registra l' incremento dei reati ambientali nel centro nord, dal ciclo illegale dei rifiuti in Lombardia a quello del cemento in Veneto, traffici illeciti che vedono il diretto interesse delle mafie, anche a livello internazionale. Per quanto riguarda la proposta di legge sulle intercettazioni, per Fontana andrà incontro a una secca bocciatura a livello nazionale e soprattutto comunitario perchè incompatibile con il diritto dei cittadini di essere informati. Leggi tutto.

 
 
 

Intervista a Marta Vincenzi, sindaco di Genova

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Marta Vincenzi, sindaco di Genova, si dice felice della scelta di Genova come sede del prossimo Mafie al nord, il 21 marzo 2012. È riconoscimento del lavoro svolto in questi anni sul tema della legalità e un'opportunità per definire il fenomeno mafie al nord individuando quello che la politica deve fare, rilanciando sul piano nazionale i temi di legalità e lotta alla mafia. Una città che prova a essere città di diritti non può prescindere da questi valori. Leggi tutto.

 
 
 

Interventi sul codice antimafia

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Valerio Zappalà, direttore generale di InfoCamere, illustra le potenzialità del registro imprese per aiutare gli organi inquirenti. Piergiorgio Morosini, magistrato tribunale di Palermo commenta le criticità del testo codice antimafia e l'inadeguatezza delle norme anticorruzione dell'Italia rispetto alla convenzione di Strasburgo del 1999. Alberto Perduca procuratore aggiunto della Repubblica di Torino prospetta alcune tra le misure a livello europeo per combattere la criminalità organizzata e per creare uno spazio comune tra polizia e autorità giudiziaria. Leggi tutto.

 
 
 

Francesca Rispoli presenta le sessioni di lavoro

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Francesca Rispoli, Ufficio Presidenza di Libera e responsabile di Libera Università, presenta la giornata di lavori sul Testo unico antimafia, che Libera ha seguito in tutto il suo iter nelle Commissioni parlamentari. Oltre a riflettere e commentare i dati e il lavoro formativo svolto da Libera sul tema della corruzione, il programma prevede la divisione in gruppi per lavorare sul testo unico, elaborando alcune proposte migliorative per superarne i punti critici. Leggi tutto.

 
 
 

Dalla Legge Rognoni La Torre al nuovo codice antimafia

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Mafie al Nord si apre con gli interventi di don Luigi Ciotti, presidente di Libera, Virgilio Rognoni, firmatario della legge dell'82, e Franco La Torre, figlio di Pio la Torre. Dalla legge Pio la Torre al codice antimafia, Rognoni e La Torre commentano l'importanza di colpire i possedimenti mafiosi restituendo alla collettività i beni che le spettano di diritto. Fondamentale specificare il reato di concorso esterno all'associazione mafiosa, anche se il nuovo Testo unico presenta alcune carenze. Leggi tutto.

 
 
 

Luigi Ciotti presenta la due giorni

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Don Luigi Ciotti presidente di Libera presenta Mafie al Nord, la due giorni di analisi e formazioni di Libera organizzata a Torino. Un'occasione per riflettere sui dati, cercare percorsi di lotta al fenomeno delle criminalità organizzate, ringraziando e stando vicino a tutti coloro che nella quotidianità, con ruoli competenti diversi, operano contro le mafie. Leggi tutto.

 
 
 

Intervista a Gian carlo Caselli sul ddl intercettazioni

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Il Procuratore Capo della Repubblica di Torino Gian Carlo Caselli esprime il suo parere sul ddl intercettazioni ancora in discussione al Parlamento. Nell'attesa di un testo scritto Caselli si dice d'accordo in linea teorica con la proposta di un udienza filtro. La nuova misura dovrà però articolarsi con l'esigenza di conoscenza degli atti non più coperti da segreto e con il diritto di libertà di stampa. Inoltre dovrà aiutare effettivamente a controllare il funzionamento della magistratura. Leggi tutto.

 
 
 

Firma del protocollo tra Unioncamere e Libera

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Libera e Unioncamere Piemonte firmano all'apertura dell'evento un Protocollo d'intesa per contrastare l'infiltrazione criminale nell'economia. Dichiarazioni di Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e  il Presidente di Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello. Leggi tutto.

 
 
 

La parola ai partecipanti

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Abbiamo intervistato alcuni dei 500 partecipanti della due giorni. Leggi tutto.

 

Comunicati

  1. Welfare: don Ciotti, urge una rivoluzione culturale nel Paese

    "Urge una rivoluzione culturale nel Paese, etica e sociale, che la classe politica attuale, non solo la nostra ma penso all'Europa, non sembra in grado di realizzare ma nemmeno di pensare in questo momento". Lo ha detto don Luigi Ciotti parlando con i giornalisti, oggi a Bari, a margine del convegno Nei cantieri della città del noi.

  2. Dal 12 Dicembre "Racconti di mafia", numero speciale monografico di Narcomafie

    Si tratta di un numero speciale monografico, dedicato ai "Racconti di mafia". Per l'occasione abbiamo coinvolto 15 affermati scrittori italiani che si sono misurati sul tema delle mafie. I loro racconti, tutti inediti, sono accompagnati da 18 disegni originali, opere di altrettanti illustratori. 

  3. Bologna: FILI - Festival dell'Informazione Libera e dell'Impegno

     Una tre giorni di confronti, incontri con le scuole, presentazioni di libri e tanti ospiti per costruire una comunità libera dalle mafie. E' la prima edizione di 'Fili - festival dell'informazione libera e dell'impegno', in programma a Bologna dall'1 al 3 dicembre.