
Ritorna, dal 24 al 30 novembre, Politicamente Scorretto. Per il quarto anno consecutivo Casalecchio delle Culture, (Istituzione del Servizi Culturali del Comune di Casalecchio di Reno) in collaborazione con lo scrittore Carlo Lucarelli, lancia la sua sfida culturale e civile per non dimenticare i tanti misteri che hanno segnato il nostro Paese e per non abbandonare chi tutti i giorni lotta per avere giustizia, a partire dalle vittime di mafia.
Per un'intera settimana si alterneranno dibattiti, testimonianze, concerti, proiezioni, performance e laboratori.
Tre anteprime per questa edizione di Politicamente Scorretto: mercoledì 26 novembre, nell'ambito del dibattito "Prima e dopo il G8. 40 anni di protagonismo giovanile tra protesta e repressione", verrà presentato "Fare un golpe e farla franca", video-inchiesta di Enrico Deaglio, Mario Portanova e Beppe Cremagnani sui fatti della Scuola Diaz di Genova durante il G8 del 2001.
Tra gli ospiti: Don Luigi Ciotti, Gian Carlo Caselli, Pier Luigi Vigna, Valerio Massimo Manfredi, Benedetta Buccellato, Sergio Rizzo e Luca Telese. Chiusura con dibattito in video-conferenza con Polistena, nella Valle del Marro (Calabria).
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.