La lotta alle mafie e per costruire una cultura della legalità è un obiettivo per tutta l'Italia, al nord come al sud. E' diritto di tutti i bambini e gli adolescenti crescere in un contesto sociale libero da costrizione criminali, dove a ciascuno siano garantiti diritti, doveri e responsabilità.
Come percepiscono oggi i bambini e gli adolescenti del Sud l'impegno per la legalità?
Come partecipano ai processi decisionali che li riguardano?
Esistono per i ragazzi spazi e opportunità per esercitare la loro "cittadinanza attiva"?
Quali sono le buone pratiche a cui ispirarsi per costruire un tessuto educativo e culturale di supporto alla costruzione di queste nuove cittadinanze?
Conferenza Crescere al Sud - Napoli - 30 settembre - Programma - Come arrivare
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Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.