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Muggia (TS), 19 luglio 1992: esperienze a confronto

SABATO 16 LUGLIO ALLE 20.30 PRESSO IL TEATRO VERDI DI MUGGIA (TS) il coordinamento provinciale di LIBERA e la segreteria provinciale del SIULP, in collaborazione con il Comune di Muggia, organizzano l'incontro:
"19 luglio 1992: esperienze a confronto" con Gian Carlo CASELLI e Salvatore BORSELLINO.

Conclusioni di Felice ROMANO, segretario nazionale SIULP.

Modera gli interventi Lorenzo FRIGERIO di Libera Informazione.

 

Comunicati

  1. Contromafie, Il richiamo di Galantino: mafia e Vangelo mai commistioni

    II segretario della Gei, monsignor Nunzio Galantino, alla manifestazione «Contromafie»: «L`impegno della Chiesa è un fatto normale. Sogno un momento in cui si smetta di considerare come eroi don Puglisi, don Diana e lo stesso don Ciotti. Papa Francesco sta dicendo con forza che, con quel tipo di male, non si vive il Vangelo». Articolo pubblicato su Avvenire a firma di Vincenzo Spagnolo | 25 ottobre 2014

  2. La sfida di Libera alla criminalità

    Dopo cin­que anni torna l'appuntamento di Con­tro­ma­fie, gli Stati Gene­rali dell'Antimafia pro­mossi da Libera dal 23 al 26 otto­bre a Roma con la par­te­ci­pa­zione di 3000 iscritti in rap­pre­sen­tanza di asso­cia­zioni, movi­menti, realtà del sociale e della coo­pe­ra­zione, scuole ed università. Articolo pubblicato su Il Manifesto a firma di Giuseppe De Marzo | 25 ottobre 2014

  3. Mafia: don Ciotti, si tracci solco, ora serve scatto in più

    ANSA) - ROMA, 23 OTT - "Dobbiamo tracciare un solco, non dobbiamo permettere che si vada avanti cosi'. In questi anni e' cresciuta la cultura del contrasto alle mafie nella societa' civile, nella scuola, nei gruppi. Sono cresciute la confisca dei beni, l'azione della magistratura e le operazioni delle forze dell'ordine, ma e' cresciuta anche la mafia. Serve uno scatto in piu' da parte di tutti, la societa' civile deve essere piu' responsabile. La prima grande riforma da fare e' un'autoriforma, il risveglio delle nostre coscienze. Dobbiamo trasformare la nostra indignazione in responsabilita'". Cosi' il presidente di Libera, don Luigi Ciotti.