[09/07/09] Roma: Un uso sociale per i beni confiscati alla malavita
GIOVEDI 09 LUGLIO 2009 11.30 - Sede Regione Lazio, Sala Aniene - Via Cristoforo Colombo 212 - Roma
[04/02/11] Roma: Lavoro, sviluppo e ciclo di legalità economica: il caso della gestione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie
Roma, 4 febbraio 2011 presso la Sala Santi CGIL Nazionale.
Smontate e rubate nella notte le pompe idrauliche che alimentano il campo: stasera era prevista iniziativa con associazioni locale e proiezione del documentario La Quinta mafia. Turri (Libera): " Non ci sono parole, ogni qualvolta c'è un'iniziativa arriva un segnale, e' una chira sfida alle istituzioni ed ai cittadini responsabili di questo territorio"
Lunedi 19 docembre 2011 alle ore 11:30 presso il Cafè de Paris in via Veneto 90 a Roma
Presentato il Dossier di inchiesta sui beni confiscati alle mafie a Roma e Provincia. Appuntamento il 15 febbraio 2011 alle ore 16.30 presso la Provincia di Roma - Sala della Pace, via IV Novembre 119/a. Ecco il dossier.
'E' stato colpito un bene confiscato e restituito alla collettivita' - commenta Don Ciotti -, dove Libera si era resa disponibile, su richiesta del Commissario Prefettizio di Latina, ad accompagnare il percorso di recupero e di valorizzazione del bene con il protagonismo delle realta' associative locali. Nessuno puo' pensare di vandalizzare e di fermare questo impegno'.
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.