Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Università Statale Milano: Summer School su "L'impresa criminale. Analisi e strategie di contrasto"

Il Dipartimento di Studi sociali e politici promuove la prima Summer School sui temi della criminalità organizzata. Un percorso formativo caratterizzato da un approccio multidisciplinare e innovativo, ideato per un pubblico di alta motivazione etico-professionale. La prima edizione avrà come oggetto l'impresa mafiosa e si terrà dal 12 al 16 settembre 2011 presso la Facoltà di Scienze Politche dell'Università degli Studi di Milano: una full immersion attraverso le principali prospettive di analisi empirica e teorica, guidata da un corpo docente composto da professori universitari, rappresentanti delle istituzioni e della società civile, noti sul piano nazionale e internazionale.
 
Il tema dell'impresa mafiosa ha assunto una rilevante centralità nel dibattito sulla criminalità organizzata e sulle misure operative e legislative volte a contrastarla. Dalle più recenti ricerche sociologiche ed economiche e dalle indagini giudiziarie emerge infatti un quadro segnato da preoccupanti novità. In particolare al modello dell'infiltrazione mafiosa nell'economia si sta sostituendo un modello di integrazione delle imprese mafiose nel tessuto socio-economico. Da qui l'importanza di munirsi, oggi, di nuovi e adeguati strumenti di analisi e di contrasto del fenomeno mafioso, in linea con le veloci trasformazioni delle sue manifestazioni nel contesto nazionale e internazionale.

L'obiettivo è offrire a un pubblico di alta motivazione etico-professionale un approfondimento aggiornato e sistematico delle principali tematiche relative all'impresa mafiosa, attraverso un percorso formativo multidisciplinare e innovativo sul piano empirico e teorico.

destinatari del progetto sono laureati esperti in materia di criminalità organizzata; quadri di aziende private, di amministrazioni pubbliche o di organizzazioni del terzo settore; insegnanti impegnati in attività o progetti specifici di docenza e formazione; esponenti delle forze dell'ordine e della polizia municipale; personale dell'amministrazione della giustizia, giornalisti od operatori dell'informazione; amministratori di enti locali, liberi professionisti, e membri di associazioni di volontariato impegnate nei diversi settori della lotta alla criminalità organizzata e dei diritti umani.

Il corpo docente è composto da professori universitari, noti sul piano nazionale e internazionale, e da esponenti di rilievo delle istituzioni, del mondo delle imprese e dell'associazionismo antimafia.

La scadenza per la presentazione della domanda di iscrizione è stata posticipata al 31 luglio. L'accettazione verrà confermata entro il 4 agosto 2011.

Per agevolazioni nei costi di iscrizione e alloggi convenzionati è possibile consultare il sito della Summer School e rivolgersi alla segreteria organizzativa (summerschool.dssp@unimi.it)

Per maggiori informazioni consultare il sito del corso:
http://www.sociol.unimi.it/summerschool/organizedcrime/index.php?idp=1&lang=ita&st=sta

 

 

Comunicati

  1. Tribunali in terra di mafia

    Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.

  2. La prima tappa di Libera la natura

    E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.

  3. Corruzione: attendiamo la legge dal 1999

    «È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.