
Passata di pomodoro, vino, pasta, olio, ceci, melanzane, farine di ceci, legumi secchi sono il frutto del lavoro, del coraggio e della passione dei ragazzi della cooperative che ogni giorno lavorano le terre che appartenevano alle mafie. I prodotti provengono dalle cooperative Libera Terra della "Valle del Marro" di Gioia Tauro in Calabria, della "Placido Rizzotto" e Cooperativa "Pio La Torre" di San Giuseppe Jato in Sicilia, della Cooperativa "Terre di Puglia" di Mesagne, della Coop "Lavoro e non solo" di Palermo e della Coop "Gabbiano" di Latina.
Questi prodotti oggi vengono venduti in tante Ipercoop, nelle botteghe dell'equo e solidale e nelle "Botteghe dei sapori e dei saperi della legalità".
Il 16 novembre 2006 alla vigilia di Contromafie a Roma fu innaugurata la prima bottega presso largo del Foro Traiano 84.
A quella bottega, che oggi ha cambiato sede, negli anni se ne sono affiancate tante altre. Tra gli scaffali si possono trovare i pacchi di pasta che vengono prodotti nella ex-proprietà di Provenzano, l'olio di Castelvetrano delle terre di Matteo Messina Denaro, i vasetti di peperoncino provenienti dai terreni sequestrati in Calabria ai Mammoliti e Piromalli, il vino Cento Passi prodotto nel corleonese, i pomodorini secchi prodotti sui terreni della Sacra Corona Unita.
Prodotti di ottima qualità anche perchè, dentro, c'e' il sudore, la passione e il coraggio dei ragazzi delle cooperative che hanno detto "No alla mafia" e che ogni giorno, superando mille difficoltà, lavorano la terra e lottano contro le mafie.
Il 22 maggio dai porti di Civitavecchia e Napoli partono le due Navi della Legalità, su ciascuna delle quali salgono a bordo oltre un migliaio di studenti. Durante il viaggio i ragazzi e i docenti che li accompagnano hanno la possibilità di dialogare con importanti figure delle Istituzioni e delle Associazioni che si occupano di legalità.
Il 20 maggio si sono svolti due importanti eventi con don Luigi Ciotti in Calabria. A Vibo Valentia ha ricevuto il premio "L'operatore d'oro" e a Polistena (RC) presso il Duomo ha incontrato la cittadinanza durante l'incontro dal titolo "Chiesa di Cristo, Chiesa degli ultimi". Di seguito la rassegna stampa della giornata.
Una giornata terribile, quella di domenica, per la città di Bari. Altri tre morti, questa volta nel quartiere San Paolo. Un altro rituale di morte, consumato impunemente di domenica mattina, a pochi passi da luoghi frequentati, con il rischio di coinvolgere innocenti.