Messico, in sei anni lo scontro tra i cartelli della droga è costato oltre 50 mila morti. Articolo pubblicato su Liberal del 16 maggio 2012 a firma di Maurizio Stefanini.
Articolo in lingua spagnola, data dal Tejido de Comunicacion - Asociacion de Capildos Indigenas del Norte del Cauca (ACIN), contatto di LIBERA International in Colombia.
Romeo Langlois, giornalista francese, è scomparso il 28 aprile durante uno scontro tra esercito e Farc nella zona della Unione Peneya, nel dipartimento del Caquetà, dove secondo la versione ufficiale si pretendeva realizzare un'operazione antidroga.
I giornalisti di El Faro, un organo di stampa di El Salvador, in Centro America, hanno deciso di assumere la responsabilità sociale, così come molte altre persone, di denunciare alla comunità del proprio Paese e a quella internazionale quanto sta accadendo con riferimento alla crescente violenza, impunità e corruzione conseguenza della criminalità organizzata in El Salvador.
(ANSA) - BOLOGNA, 24 APR - Un festival che parla di migranti, ma dedicato agli italiani e ai luoghi comuni che ancora resistono nel nostro paese attorno agli stranieri. E' lo spirito di 'ProMigre'', la due giorni organizzata a Bologna dall'Arci e dall'associazione Progré: ad animarla, venerdì e sabato, saranno incontri, mostre, convegni.
"Riformare Schengen? Ci vorra tempo. Prima asilo europeo e patto con Tunisi. Articolo di Vincenzo R. Spagnolo su Avvenire 24 aprile 2012
Il 15 aprile a Bulgiaco (LC) si è svolta la cerimonia di commemorazione di Vittorio Arrigoni, giovane cooperante ucciso un anno fa dai salafiti, dopo essere stato rapito nella Striscia di Gaza.
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.