Quest'anno la Carovana antimafie, promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico, giunta ormai alla sua sedicesima edizione, torna ad essere internazionale. Per ben 96 giorni attraverserà molte regioni europee (dalla Corsica ai Balcani), oltre a tutte quelle italiane. La partenza è prevista per il 1 marzo a Roma da dove, dopo un percorso che toccherà terre, culture e luoghi di aggregazione e lotta alle mafie, giungerà il 4 giugno a Corleone, e lì si chiuderà con un grande concerto di musica popolare. In ognuno dei luoghi raggiunti dalla Carovana sono previste iniziative, alcune dal forte valore simbolico, con l'obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare gli abitanti e le istituzioni locali. La memoria di ogni tappa verrà fissata attraverso il diario di bordo tenuto dai carovanieri, i racconti, i video, le foto, le testimonianze radiofoniche. Il programma, gli eventi più significativi, la storia e il senso della Carovana verranno presentati in una conferenza stampa che si terrà a Roma alle 11 di lunedì 28 febbraio, presso la sede della Fnsi, in corso Vittorio Emanuele 349 (primo piano). Parteciperanno il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, il presidente di Libera Luigi Ciotti, il presidente dell'Arci Paolo Beni, Il presidente di Avviso Pubblico Andrea Campinoti. Introdurrà Alessandro Cobianchi, coordinatore della Carovana. Saranno presenti i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, che sostengono l'iniziativa.
Il 22 maggio dai porti di Civitavecchia e Napoli partono le due Navi della Legalità, su ciascuna delle quali salgono a bordo oltre un migliaio di studenti. Durante il viaggio i ragazzi e i docenti che li accompagnano hanno la possibilità di dialogare con importanti figure delle Istituzioni e delle Associazioni che si occupano di legalità.
Il 20 maggio si sono svolti due importanti eventi con don Luigi Ciotti in Calabria. A Vibo Valentia ha ricevuto il premio "L'operatore d'oro" e a Polistena (RC) presso il Duomo ha incontrato la cittadinanza durante l'incontro dal titolo "Chiesa di Cristo, Chiesa degli ultimi". Di seguito la rassegna stampa della giornata.
Una giornata terribile, quella di domenica, per la città di Bari. Altri tre morti, questa volta nel quartiere San Paolo. Un altro rituale di morte, consumato impunemente di domenica mattina, a pochi passi da luoghi frequentati, con il rischio di coinvolgere innocenti.