Associazioni, istituzioni, singoli cittadini: la solidarietà a don Marcello Cozzi arriva da più fronti.
Continuano le attestazioni di vicinanza al prete da quando si è appreso della lettera a lui indirizzata contenente due proiettili e chiari avvisi intimidatori.
Don Marcello ringrazia quanti gli dimostrano solidarietà e per farlo non usa parole di circostanza ma un invito alla partecipazione: "Il mio modo per ringraziare - ha detto don Cozzi - è invitare tutti all'incontro di domenica prossima". Il prete fa riferimento ad una intensa giornata di dialogo e di confronto comunitario organizzata dal coordinamento regionale dell'associazione Libera, che si terrà domenica 16 nell'hotel Heraclea di Policoro. "Un'iniziativa per coinvolgere tutta la Basilicata silenziosa della quale noi abbiamo sempre rivendicato l'esistenza e che con i suoi messaggi di solidarietà ha confermato di esserci. Quella Basilicata - ha continuato il referente regionale di Libera - che lavora, che si spezza la schiena e che ha voglia di trasparenza."
L'intento è quello di sorpassare la fase della denuncia per entrare in quella della progettazione. Dopo le polemiche e l'indignazione, infatti, è arrivato il momento di reagire e di scegliere, insieme, i percorsi da intraprendere per proseguire lungo il cammino della legalità e della giustizia.
"L'invito è aperto a tutti - ha sottolineato don Marcello - e non soltanto a chi, da anni, cammina con Libera, perchè non bisogna correre il rischio, dopo aver fatto emergere i lati oscuri di una realtà fino a poco tempo fa considerata integerrima, di adagiarsi o peggio ancora di incappare in quel'atteggiamento dannoso quanto quello criminale, che è il vittimismo paralizzante".
Un chiaro invito al protagonismo, quello di don Cozzi, che dovrebbe toccare le coscienze di ognuno e chiamare tutti al senso di responsabilità perchè una comunità con un nervo scoperto ha un vitale bisogno di fare gruppo e progettare. Il programma della giornata prevede un'assemblea generale alle ore 11.30 nella sala convegni dell'hotel, seguirà un pranzo offerto dagli organizzatori, e subito dopo si partirà con i lavori di gruppo. Per analizzare meglio i vari aspetti, infatti, i partecipanti lavoreranno in gruppi separati, ognuno dei quali si occuperà di singoli aspetti che saranno così suddivisi: ambiente, politica, disagio sociale, informazione, educazione, cittadinanza e legalità. Dopo i workshop, i singoli lavori confluiranno in un'unica assemblea finale.
Nel corso della giornata si provvederà anche al rinnovo del coordinamento provinciale di Potenza dell'associazione Libera, ed alla costituzione ufficiale del coordinamento della provincia di Matera con la nomina del referente.
Per questioni organizzative si prega di comunicare le adesioni alla segreteria dell'associazione Libera, entro venerdì 14 novembre, al numero di telefono/fax 0971.44.15.49.
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.