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Chi siamo

"Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" č nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la societā civile nella lotta alle mafie e promuovere legalitā e giustizia. Attualmente Libera č un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtā di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalitā. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalitā democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attivitā antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera č riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietā Sociale. Nel 2008 č stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane.  Nel 2012 č stata inserita dalla rivista The Global Journal nella classifica delle cento migliori Ong del mondo: č l'unica organizzazione italiana di "community empowerment" che figuri in questa lista, la prima dedicata all'universo del no-profit.

 
 

Comunicati

  1. Lombardia: CON LIBERA, ANCHE IN LOMBARDIA UN'ESTATE DIVERSA NEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE

    Anche in Lombardia "E!state Liberi", campi di volontariato e formazione sui beni confiscati alle mafie

  2. Libera su Bando Gestione Cinema Aquila Roma

    In vista del prossimo imminente bando per la gestione del Cinema Aquila, auspichiamo e ribadiamo l'esigenza e l'importanza di norme chiare e trasparenti nelle assegnazioni, per un rinnovato impegno sui beni confiscati alle mafie nella Capitale.

  3. Legalita': don Ciotti a studenti Nuoro, no all'omerta'

    (ANSA) - NUORO, 21 MAG - Un ragazzo di 19 anni ucciso ad Orune, un ventottenne scomparso a Nule, minacce e attentati a sindaci, il Nuorese sempre piu' terra di frontiera sotto l'aspetto della legalita'. E di legalita' si e' parlato oggi a Nuoro nell'Istituto "Francesco Ciusa", con don Luigi Ciotti che ha dialogato con gli studenti in un convegno promosso dalla Questura di Nuoro.