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Antimafia: Fini comunica componenti commissione inchiesta

All'inizio della seduta della Camera il presidente Gianfranco Fini ha comunicato i componenti della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. Della Commissione, che e' convocata per martedi' 11 novembre, alle 15, a Palazzo San Macuto, per procedere alla propria costituzione, fanno parte i seguenti deputati: Elio Vittorio Belcastro, Michele Bordo, Luisa Bossa, Gianluca Buonanno, Giovanni Mario Salvino Burtone, Antonio Di Pietro, Ida D'Ippolito Vitale, Laura Garavini, Francantonio Genovese, Benedetto Fabio Granata, Amedeo Laboccetta, Francesco Laratta, Luigi Lazzari, Carolina Lussana, Maino Marchi, Giuseppe Francesco Maria Marinello, Angela Napoli, Andrea Orlando, Alfonso Papa, Salvatore Piccolo, Francesco Paolo Sisto, Francesco Stagno D'Alcontres, Marcello Taglialatela, Mario Tassone e Salvatore Torrisio. Il presidente del Senato della Repubblica ha chiamato a far parte della stessa Commissione i senatori Teresa Armato, Gianrico Carofiglio, Antonino Caruso, Rosario Giorgio Costa, Gianpiero D'Alia, Luigi De Sena, Silvia Della Monica, Vincenzo Fasano, Costantino Garraffa, Antonio Gentile, Cosimo Latronico, Raffaele Lauro, Maria Leddi, Luigi Li Gotti, Giuseppe Lumia, Angela Maraventano, Alberto Maritati, Enrico Musso, Beppe Pisanu, Filippo Saltamartini, Carlo Sarro, Achille Serra, Giampaolo Vallardi, Armando Valli e Carlo Vizzini.

Comunicati

  1. Tribunali in terra di mafia

    Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.

  2. La prima tappa di Libera la natura

    E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.

  3. Corruzione: attendiamo la legge dal 1999

    «È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.