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Brugnera (PO): Finima day 2010

Brugnera, 05 dicembre - L'Hotel Centro Congressi Ca' Brugnera alle ore 15:30 accoglie il convegno "Meno solidarietà e più diritti". Ospiti di spicco, tra cui Don Luigi Ciotti, condurranno la cittadinanza in un inedito dibattito di estrema attualità firmato FUNIMA International. 
 
L'associazione FUNIMA International Onlus, in collaborazione con l'associazione culturale Il Sicomoro, presenta il convegno FUNIMA DAY 2010 dal titolo Meno Solidarietà e più Diritti. Si terrà domenica 5 dicembre a Brugnera (PN) presso l'Hotel Centro Congressi Ca' Brugnera - Via Villa Varda, 4 - a partire dalle ore 15:30.
 
Il FUNIMA DAY, giunto alla sua quinta edizione, è l'appuntamento annuale della FUNIMA International, associazione impegnata nel campo della solidarietà internazionale e della cooperazione in difesa dei diritti dell'uomo.
Quest'anno vuole essere un momento di confronto e di riflessione rivolto alla cittadinanza attiva che si interroga sulla responsabilità ed il ruolo del singolo e delle istituzioni per riemergere dalla deriva etica e culturale dei nostri tempi.
 
Interverranno: Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, Giorgio Bongiovanni, direttore della rivista AntimafiaDuemila e fondatore della Onlus FUNIMA International, Guido Barbera, presidente del coordinamento Solidarietà e Cooperazione CIPSI e Raúl Bagatello, missionario delle Ande. Modera l'incontro Anna Petrozzi, caporedattore di AntimafiaDuemila.

 

Comunicati

  1. Roma: al Teatro dell'Orologio "Stasera sono in vena"

    Martedì 25, mercoledì 26 e giovedì 27 novembre, alle ore 21 al Teatro dell'Orologio di Roma sarà messo in scena lo spettacolo 'Stasera sono in vena', di e con Oscar De Summa. I soci di Libera, mostrando la tessera del 2014 al botteghino avranno uno scontro sul prezzo del biglietto.

  2. La violenza sulle donne non è cieca

    Sono tendenzialmente poco incline a credere allo "scatto d'ira", al "colpo di testa", alla "violenza cieca" quando le cronache raccontano di donne rimaste vittime dei loro uomini. Credo piuttosto che si tratti dell'ultimo atto di un esercizio quotidiano che arriva da molto lontano. Mosaico dei gioni di Tonio Dell'Olio.

  3. I familiari italiani scrivono ai familiari messicani

    Noi familiari italiani di vittime innocenti di mafia ci sentiamo vicini alle famiglie che stanno soffrendo per la scomparsa forzata dei loro cari. Niente può giustificare il privare della propria libertà e della vita un essere umano! Un dolore tremendo che però non può rimanere muto.