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Brugnera (PO): Finima day 2010

Brugnera, 05 dicembre - L'Hotel Centro Congressi Ca' Brugnera alle ore 15:30 accoglie il convegno "Meno solidarietÓ e pi¨ diritti". Ospiti di spicco, tra cui Don Luigi Ciotti, condurranno la cittadinanza in un inedito dibattito di estrema attualitÓ firmato FUNIMA International. 
 
L'associazione FUNIMA International Onlus, in collaborazione con l'associazione culturale Il Sicomoro, presenta il convegno FUNIMA DAY 2010 dal titolo Meno SolidarietÓ e pi¨ Diritti. Si terrÓ domenica 5 dicembre a Brugnera (PN) presso l'Hotel Centro Congressi Ca' Brugnera - Via Villa Varda, 4 - a partire dalle ore 15:30.
 
Il FUNIMA DAY, giunto alla sua quinta edizione, Ŕ l'appuntamento annuale della FUNIMA International, associazione impegnata nel campo della solidarietÓ internazionale e della cooperazione in difesa dei diritti dell'uomo.
Quest'anno vuole essere un momento di confronto e di riflessione rivolto alla cittadinanza attiva che si interroga sulla responsabilitÓ ed il ruolo del singolo e delle istituzioni per riemergere dalla deriva etica e culturale dei nostri tempi.
 
Interverranno: Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, Giorgio Bongiovanni, direttore della rivista AntimafiaDuemila e fondatore della Onlus FUNIMA International, Guido Barbera, presidente del coordinamento SolidarietÓ e Cooperazione CIPSI e Ra˙l Bagatello, missionario delle Ande. Modera l'incontro Anna Petrozzi, caporedattore di AntimafiaDuemila.

 

Comunicati

  1. Libera su omicidi a San Marco in Lamis (Foggia)

    L'agguato del 9 agosto Ŕ la dimostrazione che siamo davanti una guerra criminale, feroce e violenta, una guerra in atto da tempo ma sottovalutata. Foggia, la Capitanata , il Gargano sono teatro di di una lunga scia di sangue che confermano ulteriormente una presenza mafiosa violenta e ben radicata nel territorio.

  2. Don Ciotti, necessario politica torni parlare con le persone

    Perche' la democrazia torni a essere "potere del popolo" e' necessario che la politica torni a parlare con le persone e non alle persone. E necessario che agisca con loro, non al loro posto". Cosi' don Luigi Ciotti, presidente di Libera, a margine di un incontro a Rispescia (Grosseto) dove e' in corso Festambiente.

  3. La rivolta delle donne, una crepa nelle mafie

    I momenti di silenzio e di preghiera, la riflessione e l'attenzione ai segni di speranza non possono andare in ferie. Tanto pi¨ se quei segni annunciano possibili svolte e cambiamenti, conquiste o riconquiste di civiltÓ. Nel mondo chiuso e violento delle mafie sta avvenendo un fatto nuovo e potenzialmente di-rompente: la rivolta delle donne, la presa di coscienza dei giovani. Leggi l'editoriale di don Luigi Ciotti sul numero 32 di Famiglia Cristiana