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L'elenco sul significato di legalità di don Luigi Ciotti

Don Luigi Ciotti al programma "Vieni via con me"

«Legalità è il rispetto e la pratica delle leggi. È un'esigenza fondamentale della vita sociale per promuovere il pieno sviluppo della persona umana e la costruzione del bene comune». Sono parole di un documento del 1991 della Chiesa italiana.

Legalità non sono, quindi, solo i magistrati e le forze di polizia, a cui dobbiamo riconoscenza e rispetto. Legalità dobbiamo essere tutti noi.
Legalità è responsabilità, anzi corresponsabilità.

Legalità sono quei beni confiscati alle mafie e destinati a uso sociale. Per quella legge "Libera" raccolse, quindici anni fa, un milione di firme.
Legalità sono il pane, l'olio, il vino, la pasta che produciamo nelle terre confiscate alle mafie. Tremila giovani sono arrivati dall'Italia e dall'estero, durante le vacanze estive, per dare una mano, per formarsi, per approfondire!

Legalità è l'attenzione ai famigliari delle vittime innocenti delle mafie e ai testimoni di giustizia. Sabato eravamo a Terrasini, in provincia di Palermo, con 400 famigliari. Persone che hanno avuto la forza di trasformare il dolore in impegno e chiedono tre cose: giustizia, verità, dignità. Ci hanno guidato per le strade di Milano, lo scorso 21 marzo: eravamo in 150mila. Con loro è nata nel 1995 la "Giornata della memoria e dell'impegno", che quest'anno sarà a Potenza.

Legalità sono quei percorsi che Libera anima in oltre 4500 scuole, quei protocolli firmati con circa il 70% delle università. E poi i progetti con le istituzioni e il ministero, il concorso "Regoliamoci", la collaborazione con la "nave della legalità", la globalizzazione dell'impegno: la presenza di "Flare - Libera internazionale", in 35 paesi. «La mafia teme la scuola più della giustizia. L'istruzione taglia l'erba sotto i piedi della cultura mafiosa» diceva Nino Caponnetto.

Non può esserci legalità senza uguaglianza! Non possiamo lottare contro le mafie senza politiche sociali, diffusione dei diritti e dei posti di lavoro, senza opportunità per le persone più deboli, per i migranti, per i poveri. Legalità sono i gruppi e le associazioni che si spendono ogni giorno per questo.

Legalità è la nostra Costituzione: il più formidabile dei testi antimafia. Le mafie e ciò che le alimenta - l'illegalità, la corruzione, gli abusi di potere - si sconfiggono solo costruendo una società più giusta.

Legalità è speranza. E la speranza si chiama "noi". La speranza è avere più coraggio. Il coraggio ordinario a cui siamo tutti chiamati: quello di rispondere alla propria coscienza.

 

Comunicati

  1. Libera aderisce a La nostra Europa

    In occasione del Sessantenario dei Trattati di Roma, Libera aderisce e partecipa a "La nostra Europa", una coalizione di associazioni, movimenti sociali, sindacati, organizzazioni e attori sociali impegnati a costruire insieme una grande mobilitazione popolare il 23.24.25 marzo a Roma, quando  i leader della UE si incontreranno per celebrare i 60 anni di integrazione europea. 

  2. Da Locri l'urlo contro tutte le mafie

    Il 21 marzo la Giornata della memoria coi vescovi calabresi in prima linea. L'evento promosso da Libera e da Avviso pubblico si svolgerà nella cittadina jonica, luogo simbolo della battaglia alla 'ndrangheta. Col diretto sostegno della Conferenza episcopale calabra
    Articolo di Antonio Maria Mira su  Avvenire | 19 febbraio 2017

  3. Don Ciotti: "La politica si metta al servizio della società (civile)"

    "Dignità, è questa la parola chiave". Riconquistare la dignità perduta. Don Luigi Ciotti riparte da qui. Prete, una vita in mezzo alla strada dedicata ai più poveri e agli emarginati. Con il Gruppo Abele si è occupato di problemi sociali (droga, Aids, prostituzione, immigrazione), con Libera si prefigge invece di contrastare mafie ed illegalità diffusa.
    Intervista a don Luigi Ciotti di Giacomo Russo Spena su Micromega.