Torna Libera Informazione sul quotidiano ecologista Terra
Mafie al nord sarà il filone affrontato nel quarto numero del supplemento di Libera informazione sul quotidiano ecologista Terra.
Si parlerà della presenza sempre più invasiva e preoccupante delle organizzazioni criminali nel Nord Italia. Dalla Lombardia al Piemonte, dalla Liguria all'Emilia Romagna, regioni diventate terre di conquista per le mafie. Usura, racket, estorsione, traffico di droga, ma anche appalti e collusioni con il potere politico, economico e imprenditoriale del ricco nord. 'Ndrangheta, Cosa nostra e camorra hanno esteso affari e potere nel Settentrione, come riportato dalla relazione al Parlamento della Direzione Investigativa antimafia, e come dimostrato dalle principali indagini condotte dalle Procure.Nel numero in edicola parleremo anche del Canada, dove si sta combattendo una guerra di mafia tra siciliani e calabresi per il controllo di Montréal, importante crocevia per i traffici di droga e importante centro di potere.Questo ed altro domani in edicola.
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.