Il Circolo Aziendale UGF Bologna, circolo dei lavoratori del gruppo assicurativo e bancario UGF (Unipol Gruppo Finanziario) della sede di Bologna, ha aderito a Libera, Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, nella volontà comune dei soci del Circolo di fare la propria parte nella lotta contro la criminalità organizzata e raccoglie il sentimento diffuso dei dipendenti del Gruppo UGF che vedono in Libera e nelle sue emanazioni una via possibile per il futuro del Paese. L'impegno che il Circolo si assume è quello di portare all'interno della propria realtà lavorativa il tema della lotta alle mafie, al fine di stimolare l'attenzione delle persone coinvolte sia in qualità di comuni cittadini, che come individui partecipi di un comune processo produttivo.
Il tema del contrasto alle mafie, quindi, non solo come unica strada possibile per affermare lo stato di diritto, la giustizia sociale e la durabilità del benessere del Paese, ma anche come baluardo in difesa del diritto al lavoro, attualmente minacciato, oltre che dai tanti altri fattori di carattere sovra-nazionale, anche dalla sleale concorrenza delle industrie del mal affare. Questa caratterizzazione del nostro impegno ci ha portato a mettere al centro delle attività svolte per Libera la promozione delle cooperative aderenti a Libera Terra, il cui lavoro sui beni confiscati rappresenta una reale declinazione del lavoro come fonte di riscatto e di dignità per l'uomo.
La richiesta di adesione a Libera da parte del Circolo Aziendale UGF Bologna conferma ed avvalora l'impegno che da anni il Gruppo UGF rinnova a favore di Libera e di Libera Terra, contribuendo a stringere i cordoni che legano il gruppo assicurativo e bancario bolognese alla rete civica anti-mafia che a Libera fa capo. G.A.S. LIBERA TERRA - UGF BOLOGNA Gruppo d'Acquisto Solidale dei prodotti di Libera Terra dei lavoratori del Gruppo UGF.
Si concluderà i prossimi 14 e 15 dicembre il primo G.A.S. di prodotti di Libera Terra costituito dai dipendenti del Gruppo UGF (Unipol Gruppo Finanziario). L'iniziativa, promossa e realizzata dal Circolo Aziendale UGF Bologna in collaborazione con diversi partner coinvolti, si concluderà a breve con la distribuzione dei prodotti fra i tanti partecipanti che hanno formato l'ordine collettivo.
L'ordine mette assieme quasi 110 schede di adesione individuale, corrispondenti ad un numero ancora maggiore di persone, per un totale di circa 7.000 euro, fra pacchi di Natale della campagna "Auguriamoci un Buon Raccolto" e i tanti prodotti al dettaglio proposti dalle cooperative. A quello dei dipendenti del gruppo, si affianca l'ordine di pacchi di Natale della Fondazione Unipolis, che da tempo sostiene Libera e che, partecipando all'ordine collettivo, porta l'incasso totale a circa 9.000 euro. La consegna dei prodotti ordinati avverrà nella sede centrale del Gruppo, in via Stalingrado a Bologna,
durante le pause pranzo e/o al termine dell'orario lavorativo. In tale occasione sarà allestito uno spazio speciale all'intero dei locali dell'azienda in cui i volontari del Circolo accoglieranno i partecipanti del G.A.S. e distribuiranno il materiale informativo messo a disposizione da Libera.
All'iniziativa partecipa anche CAMST, società che gestisce le mense aziendali, che rinnova il suo impegno per Libera, preparando nel menu del giorno alcuni piatti a base di prodotti di Libera Terra.
La costituzione del G.A.S. è stata possibile grazie alla collaborazione del Consorzio Libera Terra Mediterrane (per le cooperative di Sicilia, Puglia e Campania), dell'Agenzia Cooperare con Libera Terra, della cooperativa Valle del Marro - Libera Terra e del coordinamento territoriale di Libera. La manifestazione si avvale, inoltre, del contributo e della disponibilità offerta dalla Direzione aziendale, che ha accolto con grande favore l'iniziativa dei suoi dipendenti.
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.