In più di dieci anni di attività Libera ha studiato e cercato d'interpretare le dinamiche perverse che caratterizzano le logiche mafiose e sempre più ci si è resi conto in che misura le persone e i loro problemi costituiscono l'oggetto prezioso dei loro lucrosi interessi. La costante evoluzione delle mafie ci pone dinanzi ad un mercato illegale in continua trasformazione e di conseguenza a nuove sfide e a nuove battaglie. L'antimafia sociale, dunque, deve aggiornarsi di continuo per rispondere con efficacia a queste sfide.Il progetto di formazione che Libera intende promuovere vuole essere una sorta di risposta all'esigenza di costante informazione da parte dei gruppi facenti parte della rete di Libera e presenti in tutta Italia. Tra i motivi vi è anche la richiesta che ci proviene da Amministrazioni, associazioni, cittadini, sia di formazione che di testimonianza. La richiesta è sia su un livello di testimonianza di chi opera sul campo sia (e per questo "animatori della legalità") di incontri, percorsi specialistici in cui agli operatori di Libera viene richiesto un ruolo di "esperti".
Tutto ciò considerato, l' obiettivo che il progetto si preclude è quello di potenziare e riqualificare l'azione degli operatori sociali che agiscono sul territorio attraverso percorsi formativi complementari, interdipendenti ed interattivi attraverso:
* aggiornamento specialistico dei coordinatori, referenti territoriali e locali;
* abilitazione dei partecipanti a condurre incontri di approfondimento sulle tematiche studiate.
Il progetto si è avviato formalmente nel mese di Gennaio 2008 e terminerà il 31 Dicembre 2008
Non appena sarà ultimato il calendario degli appuntamenti e decise le modalità di partecipazione se ne darà comunicazione attraverso il sito di Libera (www.libera.it) e attraverso i referenti regionali.
Progetto finanziato dal Ministero della solidarietà Sociale Lg 383/2000 per il 2006.
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...