Il coordinamento di Libera Roma sostiene la petizione popolare per l'assegnazione e il monitoraggio dei beni confiscati a Roma e nel Lazio, promossa da Gioventù Attiva.
I beni confiscati sono cosa nostra, ed è bene che anche i giovani se ne stiano rendendo conto. Una gestione trasparente e funzionale dei beni confiscati alle mafie rappresenta una grande risorsa da mettere a disposizione della società e le associazioni e le cooperative hanno diritto ad una corretta applicazione della legge 109/96 che prevede il riutilizzo sociale di questi beni.
Il coordinamento di Libera Roma
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.