(ANSA) - ROMA, 5 NOV - A due mesi dall'assassinio di Angelo Vassallo, il sindaco ambientalista che ha pagato con la vita l'impegno in difesa del suo territorio, Legambiente con l'approvazione del Consiglio Comunale di Pollica, lancia il sito internet www.siamotuttidipollica.it, attraverso cui chiunque si riconosca nell'esperienza di buon governo della località salernitana potrà acquisirne la Cittadinanza Virtuale: con un click, è possibile richiedere una carta d'identità simbolica emessa dal Comune per testimoniare la propria solidarietà alla comunità del Cilento. Tra i primi firmatari dell'iniziativa e quindi neo cittadini virtuali di Pollica Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, Don Luigi Ciotti, presidente Libera, Fabio Granata, deputato di Futuro e Libertà per l'Italia, Ermete Realacci, presidente onorario Legambiente, Massimo Cirri e Filippo Solibello, conduttori di Caterpillar Radio2. Non si tratta, però, solo di un'azione di sostegno morale ad una comunità colpita duramente: il sito, gestito da un gruppo di giovani professionisti della comunicazione, ha come obiettivo quello di creare un filo diretto tra tutti coloro che acquisiranno la cittadinanza onoraria per mantenere viva l'attenzione su quanto accade in questo territorio affinché il progetto del "sindaco pescatore" prosegua. Al suo quarto mandato come sindaco di Pollica, Angelo Vassallo era conosciuto al grande pubblico per le sue battaglie cittadine, come l'ordinanza con cui infliggere multe salate a chi lascia mozziconi per strada o come quella della gestione comunale del porto e dei parcheggi. Vassallo si è distinto, inoltre, per l'impegno nella raccolta differenziata che ha portato la località campana a percentuali da record nazionale, per la lotta alla speculazione edilizia e al consumo di suolo attraverso il piano regolatore del Parco del Cilento e per aver reso il mare cristallino grazie all'ampliamento del depuratore di Acciaroli e Pioppi: azioni intraprese a tutela dell'ambiente, che sono valse alla sua terra il riconoscimento delle Cinque Vele di Legambiente e Touring Club Italiano dal 2000 a oggi e coronate dal primo posto in classifica proprio nell'ultima edizione della Guida Blu.
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.