[23/11/11] Licata (AG): Futuro e legalità. C'è un futuro per questa legalità
Mercoledi 23 novembre 2011 alle ore 18:00 presso l'auditorium della parrocchia S. Giuseppe Maria Tomasi in Licata (Fondachello - Plaia), si terrà un convegno su "Futuro e legalità. C'è un futuro per questa legalità?".
[13/05/11] Palermo: Progetto Policoro
Il convegno nazionale celebrativo del 15° anniversario del "Progetto Policoro" che si svolgerà a Palermo il 13 maggio 2011, presso l'Hotel Astoria Palace.
Nell'ambito delle molteplici attività di "Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie", , in armonia con quanto essa stessa si prefigge, confortati dal successo riscosso dalle precedenti edizioni, trova posto il 4° Premio di giornalismo scolastico "Mauro Rostagno", edizione regionale, anno 2011, promosso da LIBERA Informazione, LIBERA Formazione e il Coordinamento Provinciale di LIBERA Trapani, su progetto del Presidio di Libera "Peppino Impastato" di Calatafimi Segesta (Trapani).
La manifestazione consta di più giornate dedicate alla presentazioni di libri sulle tematiche dell'antimafia e sociali e si inserisce all'interno del progetto "Mondello Sostenibile" curata da LiberAmbiente.
Nando Dalla Chiesa: tante le zone d'ombra nelle istituzioni. Maddalena Rostagno: mio padre si è sacrificato per il futuro dei giovani.
(ANSA) - PALERMO, 28 FEB - La terza edizione del premio giornalistico 'Mauro Rostagno' promosso dall'associazione Libera si terra' sabato prossimo nel teatro Alhambra a Calatafimi Segesta (Tp).
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...