Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Memoria

Il settore Memoria di Libera si occupa di tutte le attività necessarie a mantenere vivo il ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Ricostruire e diffondere le loro storie, associando ai nomi un volto, significa sia salvaguardare il loro diritto al ricordo che assolvere il nostro dovere sociale di fissarli nella memoria collettiva, sottolineando la dimensione pubblica di questi drammi privati. In quest'ottica ci prefiggiamo di rompere l'isolamento dei loro familiari ma anche offrire esempi alle nuove generazioni perché tragedie così non accadano più. E' fondamentale conoscere l'ambiente economico-sociale-culturale in cui si sono svolti i fatti e valutare se e cosa da allora è cambiato. Ricostruire una storia, quindi, è necessario anche per analizzare lo sviluppo delle dinamiche mafiose e delle strategie di contrasto. Vittime delle mafie non sono solo le persone uccise dalla violenza criminale, ma anche i loro congiunti. Per questo, obiettivo del Settore Memoria è non solo tutelare la memoria di chi non c'è più, ma anche camminare al fianco dei loro familiari, organizzando momenti di confronto e formazione, sostenendo la loro ricerca di giustizia, promuovendo strumenti di sostegno più soddisfacenti, affinché siano tutelati i diritti di chi continua a vivere nel dolore.

Per maggiori informazioni contattare l'indirizzo mail: memoria@libera.it

 

 

[22/08/16] IV° Riconoscimento Nicola Maria Pace
La manifestazione è prevista per Sabato 27 Agosto 2016 ore 18.30 presso il Centro sociale "G. Lorusso" a Filiano.

 

[19/07/16] Commemorazione 24° anniversario Strage di Via D'Amelio
La manifestazione si terrà presso la Meridiana di Piazza Bologna (nei giardini al centro della piazza), alle ore 16.58 un trombettiere intonerà il Silenzio alla presenza del Magistrato Dottor Luca Palamara, della Presidente del Municipio Roma II Francesca Del Bello, dell'Assessora alla Memoria Lucrezia Colmayer, e i familiari di vittime innocenti delle mafie Alfredo Borrelli e Salvo Vecchio, responsabile di Libera Memoria Lazio.

 
 
 
  1. Jerry Essan Masslo, un uomo che non ha smesso di sognare

    Jerry Essan Masslo, un uomo che non ha smesso di sognare

    A 27 anni da quell'omicidio, la sua morte non va dimenticata ma soprattutto va ricordata la sua vita. La fuga dalla guerra e dalla violenza, il tentativo di ricominciare a vivere una vita normale, il lavoro nei campi gestito dai caporali e dalla camorra. 

  2. Premio Angelo Vassallo 2016, candidature aperte fino al 30 settembre

    Premio Angelo Vassallo 2016, candidature aperte fino al 30 settembre

    Riconoscimento dedicato ai Sindaci italiani che mettono al centro delle loro azioni trasparenza, sviluppo sostenibile e crescita culturale dei territori.

  3. Antonio Scopelliti, un grande magistrato temuto per la sua intelligenza e per la sua onestà

    Antonio Scopelliti, un grande magistrato temuto per la sua intelligenza e per la sua onestà

    Lo chiamavano il "giudice solo". Antonio Scopelliti viene ammazzato il 9 agosto 1991 nella sua Calabria, vittima di un agguato mafioso, mentre era in auto, da solo e senza scorta.

  4. Ninni e Roberto, la storia di due uomini

    Ninni e Roberto, la storia di due uomini

    Quando ricordiamo Roberto Antiochia è impossibile non realizzare una forte associazione di idee con il suo "capo" Ninni Cassarà, con il quale è stato ucciso in un agguato il 6 agosto del 1985 e che nel caso di questi valorosi uomini non è stata una tragica fatalità, ma il frutto di una importante scelta professionale: combattere il malaffare mafioso pur nella consapevolezza del rischio, altissimo, a cui la stessa loro vita era sottoposta.

Comunicati

  1. Diari dai campi di Battipaglia (SA) | 2016


    Partecipare a un campo di E!state Liberi significa affrontare una settimana di incontro e confronto con ragazzi disposti a mettersi in gioco regalando un pò di tempo della propria estate all'impegno e formazione sui beni confiscati. Decisi di parteciparvi per continuare a coltivare il mio interesse sulla mafia che, nacque negli ultimi anni del liceo, grazie a un progetto su Cosa Nostra a cui partecipai. 

  2. Diari dai campi di Partinico (PA) | 2016

    È stata una delle esperienze più intense e formative che io abbia mai fatto. C'è stata una giusta distinzione tra momenti di leggerezza e unione tra noi ragazzi e momenti di serietà. Ho imparato molte cose sia ascoltando le testimonianze proposte sia  cooperando con gli altri ragazzi nel lavorare al bene confiscato.

  3. Diari dai campi di Castellammare del Golfo (TP) | 2016

    Il presidio "Piersanti Mattarella" in Castellammare del Golfo (TP) ha rappresentato un fondamentale tassello della mia vita. Le emozioni vissute in quei 7 giorni non sono minimamente spiegabili in poche righe.  Entrare nel bene il primo giorno ed uscirne il settimo rappresentano due momenti completamente differenti. La giornata cominciava all'alba.