Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Memoria

Il settore Memoria di Libera si occupa di tutte le attività necessarie a mantenere vivo il ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Ricostruire e diffondere le loro storie, associando ai nomi un volto, significa sia salvaguardare il loro diritto al ricordo che assolvere il nostro dovere sociale di fissarli nella memoria collettiva, sottolineando la dimensione pubblica di questi drammi privati. In quest'ottica ci prefiggiamo di rompere l'isolamento dei loro familiari ma anche offrire esempi alle nuove generazioni perché tragedie così non accadano più. E' fondamentale conoscere l'ambiente economico-sociale-culturale in cui si sono svolti i fatti e valutare se e cosa da allora è cambiato. Ricostruire una storia, quindi, è necessario anche per analizzare lo sviluppo delle dinamiche mafiose e delle strategie di contrasto. Vittime delle mafie non sono solo le persone uccise dalla violenza criminale, ma anche i loro congiunti. Per questo, obiettivo del Settore Memoria è non solo tutelare la memoria di chi non c'è più, ma anche camminare al fianco dei loro familiari, organizzando momenti di confronto e formazione, sostenendo la loro ricerca di giustizia, promuovendo strumenti di sostegno più soddisfacenti, affinché siano tutelati i diritti di chi continua a vivere nel dolore.

Per maggiori informazioni contattare l'indirizzo mail: memoria@libera.it

 

 

[05/08/17] Roma: Iniziative in memoria di Roberto Antiochia


Sabato 5 e domenica 6 due momenti per ricordare l'Agente di Polizia Roberto Antiochia,caduto a Palermo insieme al Commissario Antonino Cassarà a cui stava facendo volontariamentela scorta

 
 
 
  1. La lezione di Rita Atria la ragazza che disse no alla schiavitù mafiosa

    La lezione di Rita Atria la ragazza che disse no alla schiavitù mafiosa

    Abbiamo ricordato Paolo Borsellino, non possiamo dimenticare Rita Atria. Il ricordo di don Luigi Ciotti su La Repubblica | 26 luglio 2017

  2. Borsellino: Don Ciotti, serve coraggio da parte istituzioni 

    Borsellino: Don Ciotti, serve coraggio da parte istituzioni

    "La prima eredita' che ci ha lasciato Paolo Borsellino e' il coraggio della verita' ma anche il dovere della verita' che dobbiamo cercare tutti. La testimonianza che ha dato Borsellino di impegno e responsabilita' nella sua professione e' importante, oggi non si chiede solo una lettura giudiziaria ma si chiede di approfondire anche le responsabilita' politiche che ci sono state. Oggi piu' che mai occorre che a parlare siano uomini delle istituzioni, dando un loro contributo alla ricerca della verita'". Lo ha detto don Luigi Ciotti, a margine delle iniziative in corso in via D'Amelio per ricordare la strage del 19 luglio di 25 anni.

  3. Calabria: La memoria non va in vacanza

    Calabria: La memoria non va in vacanza

    Si sta avvicinando il 22 luglio, data simbolo in cui Libera promuove "I Sentieri della Memoria", oggi alla sua quattordicesima edizione. Una marcia fino a Pietra Cappa, nel cuore dell'Aspromonte e nel comune di San Luca, per ricordare Lollò Cartisano e tutte le vittime innocenti della 'ndrangheta.  

  4. Don Ciotti: a Palermo contro Falcone gesto vile e perdente

    Don Ciotti: a Palermo contro Falcone gesto vile e perdente

    Che significato ha danneggiare la statua di Falcone nel quartiere Zen di Palermo? Adriana Masotti, giornalista di Radio Vaticana lo ha chiesto a don Luigi Ciotti, fondatore dell'associazione Libera.

Comunicati

  1. Nota di Libera su sentenza processo Pesci

    In una nota Enza Rando, vicepresidente nazionale di Libera e legale dell'associazione commenta la sentenza che si e' chiusa con dieci condanne per complessivi 109 anni del processo davanti al tribunale di Brescia per estorsioni, minacce, detenzione abusiva di armi, aggravati dall'associazione a delinquere di stampo mafioso, per fatti accaduti a Mantova dove nel 2015 

  2. Libera Catania: chiediamo verità e giustizia per gli omicidi di Francesco Vecchio e Alessandro Rovetta

    Il Coordinamento provinciale di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie a Catania - in relazione alla ricerca della verità sugli omicidi di Francesco Vecchio e di Alessandro Rovetta - ribadisce il proprio impegno di memoria e testimonianza per tutte le vittime delle mafie e la vicinanza ai tanti familiari che ancora aspettano di conoscere i motivi e i contesti nei quali sono maturati gli omicidi dei loro cari.

  3. Perugia: seminario di formazione per docenti

    Il Presidio insegnati  "G. Rechichi" organizza seminari di formazione per docenti, presidi e cittadinanza sul tema: "Lavoro etico, etica del lavoro". Il primo appuntamento si svolgerà il 22 settembre.