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Memoria

Il settore Memoria di Libera si occupa di tutte le attività necessarie a mantenere vivo il ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Ricostruire e diffondere le loro storie, associando ai nomi un volto, significa sia salvaguardare il loro diritto al ricordo che assolvere il nostro dovere sociale di fissarli nella memoria collettiva, sottolineando la dimensione pubblica di questi drammi privati. In quest'ottica ci prefiggiamo di rompere l'isolamento dei loro familiari ma anche offrire esempi alle nuove generazioni perché tragedie così non accadano più. E' fondamentale conoscere l'ambiente economico-sociale-culturale in cui si sono svolti i fatti e valutare se e cosa da allora è cambiato. Ricostruire una storia, quindi, è necessario anche per analizzare lo sviluppo delle dinamiche mafiose e delle strategie di contrasto. Vittime delle mafie non sono solo le persone uccise dalla violenza criminale, ma anche i loro congiunti. Per questo, obiettivo del Settore Memoria è non solo tutelare la memoria di chi non c'è più, ma anche camminare al fianco dei loro familiari, organizzando momenti di confronto e formazione, sostenendo la loro ricerca di giustizia, promuovendo strumenti di sostegno più soddisfacenti, affinché siano tutelati i diritti di chi continua a vivere nel dolore.

Per maggiori informazioni contattare l'indirizzo mail: memoria@libera.it

 

 

[14/01/17] Perugia: Tè della Memoria
Sabato 14 gennaio alle 17:30 presso la Casa dell'Associazionismo, in via della viola 1 (Perugia), sede regionale di Libera Umbria.

 

[17/12/16] Barrafranca (EN): Vedo, sento, parlo, ricordo
Il 17 dicembre 2016 in ricoro del giovane Francesco Ferreri.

 
 
 
  1. Annalisa, Domenico, Nadia... Portati via dalla malvagità degli uomini

    Annalisa, Domenico, Nadia... Portati via dalla malvagità degli uomini

    Don Luigi Ciotti è l'autore di La classe dei banchi vuoti, un libro illustrato, edito dal Gruppo Abele, che si rivolge ai ragazzi per raccontare le storie dolorose delle piccole vittime della mafia. Qui la recensione su Famigliacristiana.it.

  2. Premio Marcello Torre 2016

    Premio Marcello Torre 2016

    Torna anche quest'anno il tradizionale appuntamento con il Premio Nazionale per l'Impegno Civile, dedicato alla memoria di Marcello Torre, il Sindaco di Pagani assassinato brutalmente dalla camorra l'11 dicembre di 36 anni fa. Quest'anno l'iniziativa ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, inviata da Sergio Mattarella quale suo premio di rappresentanza.

  3. Al fianco di Enza Rando

    Al fianco di Enza Rando

    Di Enza Rando si potrebbero scrivere molte altre cose, della sua vita personale e professionale improntata alla dedizione e all'impegno, all'accoglienza verso chi soffre a causa di un'ingiustizia. Per noi, familiari di vittime innocenti delle mafie, Enza Rando è il punto di equilibrio tra la professionalità con la quale svolge il suo lavoro e l'umanità con la quale riesce a leggere la realtà che è alla base del suo impegno.

  4. La classe dei banchi vuoti

    La classe dei banchi vuoti

    La classe dei banchi vuoti (Edizioni Gruppo Abele, 2016, scritto da Luigi Ciotti e illustrato da Sonia Maria Luce Possentini) nasce come testo per i più piccoli, per aiutarli, con delicatezza e col supporto dei grandi, a comprendere fatti complessi che però non sono "più grandi di loro". In tutte le librerie.

Comunicati

  1. Nasce la rete Numeri Pari | Rassegna stampa

    Nasce, dalla precedente esperienza della campagna contro la povertà del Gruppo Abele e Libera Miseria Ladra, il Movimento "Numeri Pari", una rete contro le disuguaglianze , per la giustizia sociale e la dignità. L'aggregazione di associazioni ed enti è stata presentata oggi a Roma; nel servizio del Tg3 le interviste a don Ciotti, presidente del Gruppo Abele e di Libera, e don Zappolini, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA).

  2. 19 condanne e 8 assoluzioni: si chiude il processo Condor

    È nel 1999 che il p.m. Capaldo, che ha guidato l'azione della pubblica accusa assieme alla Dottoressa Tiziana Cugini, inizia ad indagare sulla morte di alcuni sudamericani di origini italiane all'interno dell'Operazione Condor, la grande alleanza tra le giunte militari del Sud America e gli Stati Uniti contro il "pericolo rosso".

  3. Sentenza Condor - Martedi 17 Gennaio 2017, Rebibbia, Roma

    Dopo quasi due anni di dibattimento, 60 udienze e con l'audizione di decine di testimoni, esperti, familiari e compagni di prigionia delle vittime, il prossimo 17 gennaio dalle ore 9,30 si terrà l'ultima udienza nell'aula bunker di Rebibbia a Roma relativa al Processo Condor. A seguire nel corso della stessa giornata sarà emessa la sentenza per il sequestro e l'omicidio di 42 giovani, tra cui 20 italiani, avvenuti in Cile, Argentina, Bolivia, Brasile e Uruguay tra il 1973 e il 1978. Gran parte di loro sono ancora oggi desaparecidos.