[21/09/10] Canicattì: Saetta e Livatino, attualità di un sacrificio
Etica, carità e giustizia nell'azione giudiziaria. Il 21 e il 25 settembre iniziative di memoria e impegno.
[08/09/10] Palermo: corteo a sostegno dei precari della scuola
Il coordinamento di Libera Palermo parteciperà oggi 8 settembre 2010 alle ore 16,30 alla manifestazione che partirà da via Praga (Palermo) contro i tagli della Gelmini che hanno messo in ginocchio la scuola pubblica, trasformando i precari in disoccupati, rendendo impossibile il compito di Ata e docenti rimasti nelle scuole e, conseguentemente, peggiorando la qualità complessiva della formazione di alunni e studenti.
Passare una settimana insieme a tutti voi è stato qualcosa di MERAVIGLIOSO. La passione che ci mettete, il coraggio con cui fare tutto questo è INDESCRIVIBILE.. non si può trasmettere a parole, bisogna viverlo. La voglia di quelle persone che, nella bellissima Sicilia, vogliono cambiare il loro futuro e quello delle prossime generazioni è tantissima e palpabile.
Una delle numerose iniziative che questa estate ha portato nella zona, soprattutto a Corleone, circa tremila giovani per dodici "campi della legalità". Giornale di Sicilia - 26 agosto 2010
La notizia della nascita di un nuovo presidio di Libera in una qualche parte d'Italia è sempre una lieta nuova. Vuol dire che un gruppo di persone non teme di mettere le proprie facce accanto alla parola composta "antimafia".
Apre una nuova "Bottega dei Sapori e Saperi della Legalità" in Sicilia. Libera, Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie si prepara all'apertura Domenica 1 Agosto alle ore 18:00 a Erice Vetta
Ci fermiamo tutti per avere più coraggio. Il coraggio, l'avere cuore e l'avere a cuore, di battersi ogni giorno per il bene pubblico, per l'ambiente, per la legalità, minacciati dalle mafie, dalla corruzione, dalle varie forme di illegalità. Come faceva Angelo. La nota di don Luigi Ciotti.
Roma, 9 set. (Apcom) - "Angelo da noi non si aspetta da noi parole, non è morto per questo", sottolinea Don Ciotti ricordando che Vassallo "amava il suo impegno, non la propria immagine. E' questo impegno che ci lascia in eredità".
Lo aveva incrociato, "come si incrociano camminando per l'Italia tante persone impegnate, attente, che si battono per politiche dal contenuto trasparente". Don Luigi Ciotti, Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica freddato da nove pallottole, se lo ricorda due anni fa, quando assieme alla "sua" Libera, era andato proprio in Campania per la tradizionale Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Intervista de Il Fatto Quoridiano dell'8 settembre 2010.