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Usura: SOS Impresa, in Italia giro d'affari di 20 mld di euro

USURA: SOS IMPRESA, IN ITALIA GIRO D'AFFARI DI 20 MLD EURO
(AGI) - Roma, 21 set. - Il giro d'affari in Italia sull'usura si aggira intorno ai 20 miliardi di euro. E' quanto emerge dal rapporto presentato questa mattina nella sede della Provincia di Roma dall'associazione 'Sos impresa', in collaborazione con la Confesercenti. Secondo quanto emerge dal rapporto Sos impresa i commercianti vittime di usura si concentrano prevalentemente nelle regioni di Campania, Lazio e Sicilia. In totale sono oltre 600mila le persone vittime dell'usura, a cui vanno aggiunte altre 15mila persone immigrate. Sos impresa fa inoltre notare che a monte di questi dati le denunce sono poche. In particolare dal 1996, quando e' stata introdotta la legge 108 (la legge antiusura), si assiste a un calo sistematico e inarrestabile del numero delle denunce. (AGI)

USURA: SOS IMPRESA, IN ITALIA GIRO D'AFFARI DI 20 MLD EURO (2)
(AGI) - Roma, 21 set. - L'allarme di Sos impresa e della Confesercenti sull'usura in Italia pone l'attenzione anche sul numero delle imprese che sono state costrette a chiudere.
Nell'ultimo triennio, infatti, sono state chiuse 165mila attivita' commerciali e 50mila tra alberghi e pubblici esercizi. Di queste il 40% ha dovuto chiudere a causa di problemi finanziari legati all'usura. Un altro allarme e' dovuto all'infiltrazione della criminalita' organizzata in un reato come quello dell'usura che in passato aveva piu' una connotazione di quartiere. Secondo i dati forniti da 'Sos impresa' e' di 6 miliardi di euro l'anno l'introito della cosiddetta usura di mafia con circa 70mila vittime. "Nel 2009 - ha detto Marco Venturi, presidente della Confesercenti - l'usura ha creato 120mila posti di lavoro in meno. E' un fenomeno che e' cambiato e la criminalita' organizzata tende sempre piu' ad impossessarsi delle imprese. Crediamo che vada fatta una riflessione sull'impianto legislativo a oltre 10 anni dall'introduzione della legge antiusura. Possiamo dire infatti che non abbiamo raggiunto i sogni sperati, bisogna avere il coraggio di cambiare e velocizzare le procedure". Il fenomeno dell'usura non colpisce soltanto il sud ma anche regioni del nord come la Lombardia, l'Emilia Romagna e il Piemonte.
"L'usura e' un reato odioso e pericoloso - ha detto Lino Busa', presidente di 'Sos impresa' - e' un reato che nel corso di questo ultimo decennio e' cambiato. L'usura del quartiere e' scomparsa ed e' stata sostituita da reti professionalizzate che hanno agganci nei tribunali e nel mondo delle aste giudiziarie, oltre che dall'usura di mafie".
 
USURA: SOS IMPRESA, IN ITALIA GIRO D'AFFARI DI 20 MLD EURO (3)
(AGI) - Roma, 21 set. - Secondo i dati di 'Sos impresa' nel 2008 in 193 operazioni anti usura, 38 erano riferibili alla criminalita' organizzata. Nel 2009 su 243 operazioni anti usura, i casi di criminalita' organizzata sono stati 60. Nel 2010, fino ad agosto, su 200 operazioni anti usura, 36 sono riferibili alla criminalita' organizzata. In sostanza un terzo dell'usura in Italia e' in mano a clan camorristici, alla 'N'drangheta, in particolare nelle province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Cosenza, e in mano a Cosa Nostra nelle province di Catania e Palermo. Per quanto riguarda il Lazio, una delle regioni maggiormente colpite dal fenomeno usuraio, 'Sos impresa' denuncia l'attivita' di alcuni clan nomadi che hanno tuttavia caratteristiche simili a quelle della criminalita' organizzata. "Il fenomeno dell'usura - ha detto Walter Veltroni del Pd - e' molto diffuso e penetra in zone sempre piu' vaste del Paese.
E' lo strumento attraverso il quale la camorra, la 'ndrangheta e la mafia riescono a mettere sotto controllo pezzi di societa'".

Comunicati

  1. Nota di Libera su sentenza processo Pesci

    In una nota Enza Rando, vicepresidente nazionale di Libera e legale dell'associazione commenta la sentenza che si e' chiusa con dieci condanne per complessivi 109 anni del processo davanti al tribunale di Brescia per estorsioni, minacce, detenzione abusiva di armi, aggravati dall'associazione a delinquere di stampo mafioso, per fatti accaduti a Mantova dove nel 2015 

  2. Libera Catania: chiediamo verità e giustizia per gli omicidi di Francesco Vecchio e Alessandro Rovetta

    Il Coordinamento provinciale di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie a Catania - in relazione alla ricerca della verità sugli omicidi di Francesco Vecchio e di Alessandro Rovetta - ribadisce il proprio impegno di memoria e testimonianza per tutte le vittime delle mafie e la vicinanza ai tanti familiari che ancora aspettano di conoscere i motivi e i contesti nei quali sono maturati gli omicidi dei loro cari.

  3. Perugia: seminario di formazione per docenti

    Il Presidio insegnati  "G. Rechichi" organizza seminari di formazione per docenti, presidi e cittadinanza sul tema: "Lavoro etico, etica del lavoro". Il primo appuntamento si svolgerà il 22 settembre.