La risposta della Puglia alla criminalità organizzata passa per una Summer school permanente. Dalla prossima estate a Otranto si insegnerà la legalità in un corso aperto, riconosciuto dal sistema universitario. Ad annunciarlo è stato il governatore Nichi Vendola che ha scelto di fare tesoro dell´esperienza maturata quest´anno dall´Ole, il festival sulla legalità che si chiuderà questa sera a Otranto con un dibattito dedicato al generale Dalla Chiesa nel 25esimo anniversario del suo assassinio. All´evento conclusivo della rassegna, che dallo scorso 29 settembre si svolge in Salento, interverranno Nando Dalla Chiesa e il procuratore Giancarlo Caselli.
Ma dal 2011 la rassegna organizzata in Puglia da Flare, la rete europea creata da Libera, diventerà un evento più stabile e strutturato. «La Puglia - ha spiegato l´assessore alla Trasparenza, Nicola Fratoianni - ospiterà stabilmente il forum internazionale diventando così punto di riferimento per tutti coloro che studiano e lavorano su questi temi. A tutto ciò affiancheremo anche la prima edizione di una Summer school, in collaborazione con le università pugliesi, quindici giorni di lezioni con riconoscimento di crediti formativi per i partecipanti. Un percorso che rafforzerà l´idea della Puglia quale territorio d´eccellenza non solo per le politiche di contrasto alla criminalità organizzata ma anche per le politiche formative». Il coordinamento del campus estivo sulla legalità sarà affidato a Vittorio Agnoletto, mentre l´organizzazione dell´evento sarà gestita dall´associazione di Don Ciotti.
«Sono particolarmente orgoglioso che la Summer school nasca in Puglia. E non sarà, vi assicuro, un evento retorico o una sfilata di divi - ha commentato Vendola - eventi come questo ci insegnano a tenere gli occhi aperti, come ha fatto di recente anche il procuratore Laudati aiutandoci a ricostruire la visione dei fenomeni criminali in Puglia, offrendoci la visione d´insieme, il mosaico e non i piccoli tasselli. Su questi temi occorre uno sguardo lucido e noi qui in Puglia vogliamo ricostruire una macchina ottica per realizzare un´altra Europa».
Proprio traendo spunto dall´allarme lanciato dal capo della Procura di Bari e "alla luce degli ultimi episodi di criminalità verificatisi nei giorni scorsi nei quartieri San Paolo e Japigia", il sindaco Michele Emiliano ha chiesto ieri al Prefetto Carlo Schilardi la convocazione urgente del Comitato provinciale per l´ordine e la sicurezza pubblica alla presenza del Procuratore Laudati.
PAOLO RUSSO su LA REPUBBLICA BARI | 3 Settembre 2010
Il guanto di sfida alla mafia transnazionale viene lanciato dalla Puglia, da Otranto. Dove, per la prima volta, si sta svolgendo il forum internazionale Ole (Otranto Legality Experience) dedicato al tema delle economie illegali, della criminalità organizzata e della globalizzazione finanziaria. Da lunedì scorso, 180 persone da Europa, Africa e Asia, stanno discutendo e studiando i processi che muovono le economie illegali e gli immensi patrimoni nel mondo. Dibattiti pubblici con esponenti del mondo della politica e dell'economia internazionale, ma anche visite sul campo negli immobili confiscati alle cosche pugliesi. Il forum, organizzato da Flare (Freedom Legality and Rights in Europe), proiezione europea dell'associazione Libera di Don Ciotti, si chiude oggi con un appuntamento speciale: nel giorno del 25esimo anniversario della morte del generale Dalla Chiesa, ucciso da Cosa Nostra nel 1985, ad Otranto si terrà un dibattito pubblico al quale parteciperanno il figlio Nando, il magistrato Giancarlo Caselli, lo scrittore Jurgen Roth e il direttore dell'Agenzia italiana per i beni confiscati, Mario Morcone, oltre a Don Ciotti. Non solo. Dal 2011 il forum, che diventerà appuntamento fisso, sarà affiancato e preceduto dalla «Summer school»: un corso di quindici giorni riservato a studenti universitari di tutta Italia, che garantirà anche crediti formativi.
Ieri mattina, a Bari, è stato tracciato un primo bilancio del forum dal governatore Nichi Vendola, da don Luigi Ciotti, dal presidente di Flare, Michele Curto, da Vittorio Agnoletto, direttore degli eventi culturali del Forum, e dall'assessore della Regione Puglia alle politiche giovanili e cittadinanza sociale, Nicola Fratoianni. Durante la conferenza stampa è stata ricordata anche la figura di Toni Fontana, il giornalista dell'Unità stroncato da un infarto mercoledì scorso proprio mentre si trovava ad Otranto per seguire «Ole». «Sono particolarmente orgoglioso - dice Vendola - che la Summer School nasca in Puglia. E non sarà, vi assicuro, un evento retorico o una sfilata di divi». «C'è un'Europa di cui bisogna vergognarsi», prosegue Vendola. «Un'Europa che pratica illegalità e che convive con i fantasmi del passato, un'Europa miope e piccola che ha paura di allargarsi e di abbracciare la Turchia; questa è anche l'Europa di Sarkozy, che espelle i rom. Ma c'è anche un'altra Europa. Quella che in questi giorni si sta riunendo ad Otranto, è un'Europa che mi piace perché ha uno sguardo aperto e lucido, in grado di mettere a fuoco l'intero mosaico della criminalità organizzata».
Corriere del Mezzogiorno Bari | 3 settembre 2010
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...