Vedere, seguire, ascoltare Raffaele Del Giudice che ci spiega di come si conosca tutto, nomi, luoghi, tecniche di scarico e di smaltimento illegale di rifiuti tossici operati per la camorra.
Ci racconta di come tutto sia stato denunciato ma nessuno possa fermare questo obbrobrio, questa devastazione. Di come i giovani se ne vadano da Giugliano perché non vi trovano il bello. Di come suo nipote abbia descritto il cielo come "grigio, perché tu, zio, l'hai mai visto azzurro?"
Ci mostra il lago Patria, un tempo balneabile, che è ora luogo di scarico di liquami e scorie di fonderia.
Ma ci dice anche che le canne crescono naturalmente in quell'acqua e nel giro di 5 anni la renderebbero di nuovo pulita.
Ci ricorda di quanto sia incredibile che le piante continuino a produrre frutti, nonostante tutto lo schifo che c'è stato messo dentro, sopra e sotto. La terra stessa resiste, continua la sua attività, sfidando questi criminali.
Grazie a tutte le formiche che collaborano, che portano la loro briciola, la loro goccia per sconfiggere la roccia della camorra. Anche l'oceano è costituito da tante piccole gocce.
Grazie per il coraggio. Lo vedo in voi e lo cerco in me.
Magda
Castellammare di Stabia (NA) - Sabato 27 luglio 2010
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...