FLARE Freedom, legality and rights in Europe
Nel Giugno 2008, grazie all'impegno di Libera International, nasce FLARE - Freedom Legality And Rights in Europe con l'obiettivo di coordinare a livello continentale gli sforzi messi in atto dai tanti attori della società civile impegnati in favore della legalità democratica. FLARE è un percorso politico-educativo per la costruzione di un network finalizzato alla cooperazione tra le organizzazioni della società civile nella lotta contro le mafie e le criminalità organizzate transnazionali. Il network europeo vede la partecipazione della società civile, ed in particolare dei giovani, nella lotta alle mafie, alla difesa della legalità, della democrazia, e dei diritti civili.
Gli aderenti a FLARE sono circa 40 associazioni di promozione giovanile, organizzazioni non governative, con attivisti di età compresa tra i 18 e 35 anni provenienti da 25 paesi presenti in Europa, bacino del Mediterraneo, Federazione Russa, Caucaso e Balcani. Le realtà della rete sono attive nel campo della promozione giovanile, della lotta allo sfruttamento delle donne e dei minori a fini sessuali, della protezione ambientale, del rispetto dei diritti umani, della lotta alla corruzione, assistenza ai migranti e ai rifugiati.
Il progetto di FLARE permetterà agli aderenti al network di acquisire gli strumenti per esercitare pressioni sociali sui processi legislativi a livello locale ed europeo, per organizzare campagne di sensibilizzazione, per avviare collaborazioni tra associazioni-membro del network, con progetti comuni, scambio di buone pratiche e know how.
Visita il sito di FLARE network.
ALAS - America Latina Alternativa Social
ALAS è una rete internazionale che nasce come risposta sociale e dal basso al fenomeno del crimine organizzato, che ormai si muove su scala globale nello svolgimento delle sue azioni illecite. Il traffico di esseri umani, il business di sostanze stupefacenti e di armi, i misfatti delle ecomafie, il riciclaggio di denaro di provenienza illecita che sfrutta a pieno le possibilità offerte dalle transazioni finanziarie transfrontaliere, sono tra i principali canali di arricchimento delle mafie e dei corrotti, tutti operanti ad un livello che non trova più limiti nei confini politici e geografici tra gli Stati. Attraverso reti internazionali si muovono organizzazioni e movimenti impegnati nella denuncia, nella proposta legislativa, nell'educazione alla legalità, nella partecipazione democratica, nella prevenzione, nell'assistenza alle vittime, nella memoria delle vittime e nella promozione dei diritti. I business legati al traffico di stupefacenti e di armi, il traffico di esseri umani, lo sfruttamento delle risorse naturali e le attività di corruzione sono tra le attività che in America Latina più di tutte mietono vittime e lacerano il tessuto sociale e politico dei paesi colpiti. Povertà e assenza di opportunità poi rafforzano il potere di queste mafie sul territorio. É proprio questa spirale che le associazioni aderenti ad ALAS combattono, attraverso un quotidiano lavoro di base, impegnate nell'offrire alternative ai ninos de la calle ed alle donne vittime di violenza, offrendo aiuto ai migranti ed attivando progetti a sostegno delle comunità contadine ed indigene, in difesa dei loro diritti. L'assistenza alle vittime è uno dei capisaldi del nostro lavoro, ma anche la promozione di una cittadinanza attiva e consapevole, libera da minacce e soprusi. Dall'esigenza di offrire una risposta internazionale ad una problematica ormai non più solo locale nasce quindi l'idea progettuale di ALAS, sostenuta dall'importanza del fare rete, tratto distintivo del modo di operare di Libera, sulla base della convinzione che mettendo in interazione individui, esperienze e realtà diverse si possano costruire alternative e soluzioni innovatrici e partecipate per lo sviluppo dei paesi coinvolti. ALAS, ad oggi costituita da 21 organizzazioni e reti di organizzazioni di base presenti in Messico, Colombia, Honduras, Guatemala, Ecuador, Argentina e Brasile, oltre alle molte altre "realtà-satelliti" che ne accompagnano l'azione, è impegnata da cinque anni nel diffondere una cultura di pace, legalità e giustizia sociale e nel mantenere viva la memoria delle vittime.. Promuove il rispetto dei diritti umani attraverso lo scambio di informazioni e buone prassi, incoraggiando leggi idonee sull'uso dei beni confiscati e svolgendo attività di ricerca, inchiesta e documentazione. Le organizzazioni locali sono così rafforzate nel loro lavoro quotidiano, con forme di partenariato di primo e secondo livello, che prevedono il sostegno delle loro attività territoriali e l'accompagnamento internazionale. Quotidianamente vengono pubblicati appelli e lettere pubbliche di denuncia, mentre di volta in volta vengono attivate forme e strategie per dare sostegno alle vittime della criminalità organizzata e delle ingiustizie sociali, oltre che alle loro famiglie e alle comunità.
Lifejacket
Per il biennio 2013-2014 Libera International promuove il programma specifico di accompagnamento psicosociale e protezione nonviolenta delle persone a rischio e difensori dei diritti umani beneficia del contributo della Commissione Europea direzione generale Giustizia. Il Programma Lifejacket (che significa Salvagente) sperimenta un modello di impegno civile sul territorio nazionale contribuendo a disegnare le basi di una difesa popolare nonviolenta per l'Unione Europea. Il Programma Salvagente consta di un'equipe multidisciplinare di giovani professionisti e volontari. Il modello di intervento si struttura su tre dimensioni:1. Accompagnamento relazionale: attraverso l'ascolto attivo, la tessitura di una rete di relazioni sociali, la solidarietà di prossimità, si riesce ad essere concretamente presenti e vicini aiutando a rompere il senso di solitudine e a ridare fiducia.2.Scorta non armata: in situazioni di rischio estremo la presenza di una scorta civile, anche in presenza del programma ufficiale di protezione, diminuisce il rischio di aggressione.3. Strategia comunicativa: l'azione è tesa a mantenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica sui Testimoni di Giustizia tutelando in questo modo anche la loro incolumità. L'azione congiunta di testimonianza pubblica inoltre promuove il percorso di trasformazione da vittime passive ad attori sociali. Per approfondire il progetto leggi il policy paper.
Guarda il video "L'importanza di reinventare la normalità"
UNODC
L'acquisizione dello Special Consultive Status all'UNODC (United Nations of Drugs and Crime) ha permesso a Libera International di seguire l'operato dell'organismo delle Nazioni Unite, come componente della Civil Society Team. l'UNODC, operativa dal 1971, è l'agenzia leader nel contrasto a droga, crimine internazionale e terrorismo. La presenza di Libera al suo interno come observer, seppur a tratti critica, è stata, ed è tuttora, un'opportunità utile per verificare "da vicino" le azioni messe in atto dal questa agenzia delle Nazioni Unite per contrastare la criminalità a livello internazionale, oltre che per instaurare contatti con le organizzazioni non governative che prendono parte agli incontri. Libera international garantisce la sua presenza costante alle sessioni di lavoro degli Stati Parte della Convenzione di Palermo. Visita il sito di UNODC.
TAVOLA DELLA PACE
Il lavoro di coordinamento della Tavola della Pace ha l'obiettivo di costruire ogni giorno tasselli di pace e cittadinanza. Momento centrale della Tavola è la Marcia per la Pace Perugia-Assisi che ogni anno raccoglie migliaia di uomini e donne e che quest'anno nel cinquantesimo anniversario della prima Marcia guidata dal filosofo della non violenza Aldo Capitini ha visto la partecipazione di oltre 50 mila persone. Protagonisti della Marcia sono studenti, insegnati, gruppi scout, movimenti, reti e organizzazioni impegnate in percorsi di educazione alla Cittadinanza e alla Costituzione, alla pace e ai diritti umani. Libera International, all'interno della Tavola, svolge un ruolo centrale sui temi della cittadinanza attiva, della legalità e della giustizia sociale, contribuendo in tal modo a dare sempre più voce ad una politica di pace costruttiva. Visita il sito della Tavola della pace.
LABORATORIO INTERNAZIONALE
Il Laboratorio rappresenta un canale prezioso per coinvolgere e coordinare tutte le persone aderenti a Libera, che avendo svolto esperienze all'estero, con background lavorativo o educativo in ambito internazionale, sono interessate a dare il proprio contributo a questo settore. Quindi circa trenta volontari e volontarie di provenienza diversa, attraverso le proprie conoscenze, esperienze e sensibilità, seguono le attività di Libera International, concentrandosi su distinti ambiti di azione e singole aree geografiche Per Libera International il Laboratorio rappresenta un grande punto di forza, che permette di allargare il raggio d'azione delle reti internazionali e di implementare nuovi progetti, grazie alle proposte provenienti dai volontari e di conoscere in maniera costante la situazione politica e sociale dei paesi seguiti.
COMITATO PER I DIRITTI UMANI
Il settore internazionale di Libera fa parte del Comitato dei diritti umani, una rete composta da circa 80 organizzazioni e realtà di base volte a creare una istituzione nazionale ed indipendente in linea con gli standard promossi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite contenuta nella Risoluzione n. 48/134 del 20 dicembre 1993 e i Principi di Parigi. Leggi tutto...
MEDLINK
Associazioni, organizzazioni e reti della società civile italiana impegnate contro la guerra e il colonialismo, per la pace, la democrazia, i diritti, la giustizia, la convivenza, la libertà che in questi anni hanno frequentemente attraversato il mare che ci divide dalle altre sponde ed incontrato persone, collaborato con organizzazioni, discusso, fraternizzato. Leggi tutto...
GIRAMONDI
Il Progetto Giramondi. I viaggi della Memoria e dell'Impegno prevede visite sul campo, incontri con le realtà attive nella tutela dei diritti umani e della lotta al narcotraffico, iniziative di sensibilizzazione. La filosofia alla base del Progetto Giramondi è infatti quella di scoprire paesi fuori dalle rotte del turismo di massa per conoscere da vicino i luoghi e le dinamiche sociali dalla prospettiva della gente che ci vive e che ne conosce bellezze, storia e cultura ma anche complessità e problemi. La proposta di viaggio consente ai partecipanti di vivere un'esperienza unica di confronto, di scambio e di arricchimento personale, nonché un'occasione importante per conoscere e sostenere il lavoro delle realtà con cui si entra in contatto.
Si tratta anche di un percorso alla scoperta del lavoro quotidiano di associazioni e movimenti con cui Libera International ha instaurato una collaborazione. Giramondi infatti mira a dare sostegno a quelle realtà che, già in consorzio con Libera, sono impegnate in attività socialmente rilevanti. Da diversi anni Libera International ha lanciato in America Latina la rete ALAS - America Latina Alternativa Social - che riunisce 21 organizzazioni di base latinoamericane in Messico, Colombia, Ecuador, Honduras, Guatemala, Nicaragua, Argentina, Brasile impegnate nella denuncia, nella proposta legislativa, nell'educazione alla legalità e nell'assistenza alle vittime. Il progetto Giramondi si appoggia ad alcune associazioni aderenti ad ALAS per organizzare visite e incontri.
Approfondisci la prima edizione...
OSSERVATORIO INTERNAZIONALE
Libera International si sta dedicando a costituire un gruppo di studio composto da esperti, giornalisti ed accademici impegnati ad analizzare il fenomeno della criminalità organizzata in una prospettiva globale con il fine di produrre pubblicazioni e ricerche. Si intende anche elaborare delle previsioni sulle evoluzioni dei meccanismi correlati al fenomeno e dei loro effetti sociali, politici ed economici nei paesi presi in analisi. Questo lavoro di ricerca è finalizzato in ultima istanza a contribuire all'elaborazione di progetti ad hoc a livello locale e nazionale ed a orientare, attraverso raccomandazioni, l'operato della società civile in ambito di antimafia sociale.
CONVERSIONE DELLE COLTIVAZIONI ILLECITE
Data la collaborazione ormai avviata con il CRIC (Consejo Regional Indigena del Cauca, Colombia) e con Cooperativas Sin Fronteras, Libera International è in fase di start-up per intraprendere ed affiancare un progetto incentrato sulla conversione delle coltivazione illecite, partendo dal contesto colombiano. Tale progetto dovrebbe rappresentare un esempio di modello alternativo per le comunità contadine ed indigene che sopravvivono attraverso la produzione di colture in molti casi sottoposte al controllo di organizzazioni criminali, che sul loro lavoro lucrano e creano business illegali. Il progetto vuole anche operare per un miglioramento dell'accesso al mercato da cui i piccoli produttori locali vengono ogni giorno più esclusi a causa della globalizzazione del mercato e della conseguente presenza invasiva, e spesso violenta, delle multinazionali.
Il 24 maggio 2013 presso lo stadio Olimpico di Torino, Via Filadelfia, 96/B si svolgerà la finale della XIV edizione del torneo calcistico Memorial "Bruno Caccia" istituito per ricordare la figura del magistrato barbaramente ucciso trent'anni fa dalla criminalità organizzata in questa città.
Davanti a un atto vile e grave non esprimiamo solo vicinanza e solidarietà. Non basta, noi esprimiamo corresponsabilità. Solo l'assunzione di responsabilità da parte di ognuno di noi è la vera, concreta e migliore risposta alle minacce e alle intimidazioni.
CATANZARO, 23 MAG - 'Ci stupiamo di chi si stupisce. Ormai lo dicono le relazioni antimafia, lo dimostrano le inchieste, lo confermano i sequestri: bar ristoranti, locali sono tra le attivita' preferite della criminalita' organizzata per riciclare il denaro'.