(ANSA) - ISOLA CAPO RIZZUTO (CROTONE), 8 LUG - Il Presidente di Libera, don Luigi Ciotti, parteciperà sabato pomeriggio ad Isola Capo Rizzuto alla manifestazione nazionale promossa dopo la serie di intimidazioni subite dal sindaco, vice sindaco e dal capo dell'ufficio tecnico, per manifestare la sua vicinanza all'Amministrazione comunale. "Nel giro di quattro notti - è scritto in una nota - sono state date alle fiamme le auto del dirigente dell'ufficio urbanistico, del vice Sindaco e del Sindaco dell'Isola di Capo Rizzuto. Un atto di violenza per indurre le istituzioni democratiche ad abbandonare la via del rispetto delle regole, intraprese con fermezza e decisione. Libera , Cooperare con Libera Terra e Avviso Pubblico saranno a fianco dell'amministrazione per la freschezza di libertà e di legalità contro la cultura della violenza". Oltre a don Luigi Ciotti parteciperanno all'iniziativa anche il sindaco di Isola Capo Rizzuto, Carla Girasole, rappresentanti dell'associazionismo, delle forze dell'ordine, del sindacato, del mondo della cultura. La manifestazione si chiuderà con musica, parole, animazione, degustazioni di prodotti tipici locali e di Libera Terra.
Mafie al nord, mafie a Genova e in Liguria. C'è urgenza di parlarne, di discuterne col territorio, ed è per queste ragioni che Comune di Genova e Municipio , Teatro dell'Archivolto, Libera Genova e Job Centre, con la partecipazione di " In Scià stradda", danno vita ad "Un giorno di verità": attraverso le arti e la socialità, ragionare con la cittadinanza di mafie e antimafie in terra di Liguria.
Il 22 maggio dai porti di Civitavecchia e Napoli partono le due Navi della Legalità, su ciascuna delle quali salgono a bordo oltre un migliaio di studenti. Durante il viaggio i ragazzi e i docenti che li accompagnano hanno la possibilità di dialogare con importanti figure delle Istituzioni e delle Associazioni che si occupano di legalità.
Anche la recente tornata elettorale, come le precedenti, ha fatto emergere in forme diffuse e incontestabili problemi di regolarità del voto degli italiani all'estero, riscontrate per l'occasione da un gruppo di giovani volontari Libera che ha preso parte agli scrutini.