Il 2010 è il terzo anno che il presidio Daniele Polimeni di Cuneo dell'Associazione Libera contro le mafie, in collaborazione con l'ANPI, l'Associazione Culturale 33Giri, la Fondazione Nuto Revelli, l'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea e organizza alla fine del mese di luglio il Campeggio Resistente, un vero e proprio campeggio animato però di incontri, laboratori e dibattiti.
Il campeggio si terrà dal 22 al 25 luglio 2010 a Valloriate (Valle Stura di Demonte), luogo simbolo della Resistenza dove vennero discusse e coordinate le attività partigiane delle formazioni di montagna delle città e della pianura cuneese. Vi parteciparono anche personalità provenienti dai comandi alleati avviando quellaspetto internazionale del partigianato cuneese che lo distinse come movimento organizzato legittimato agli occhi degli eserciti regolari d'Europa e del Mondo. Quest' anno per il Campeggio Resistente è stato scelto il tema "Come cambia un territorio quando diventa oggetto delle azioni e degli interessi mafiosi". Lo affronteremo analizzandolo in quattro diversi momenti con le seguenti prospettive: la sfera personale e sociale, l'ambito economico, l'ambiente, la cultura. Per ogni ambito saranno presi in considerazione sia i problemi sia le possibili reazioni da mettere in campo anche nel territorio cuneese.
Il tema verrà affrontato sia con incontri e conferenze sia con gruppi di lavoro e laboratori. In qualità di relatori saranno presenti personalità della politica, del giornalismo, della cultura di rilevanza nazionale e locale. Lo stesso campeggio ospiterà anche un gruppo di giovani europei grazie alla collaborazione con FLARE- Freedom, Legality and Rights in Europe, l'associazione composta da molte associazioni provenienti da diversi paesi dell'area europea e mediterranea che lavorano per combattere le mafie
Venerdì 3 Febbraio, il Consiglio dei Ministri ha provveduto allo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia, su proposta del ministro degli Interni, Annamaria Cancellieri. Appena due giorni fa il TAR confermava lo scioglimento di quello di Bordighera.
(ANSA) - ROMA, 30 GEN - "Non dimentico le telefonate di Scalfaro, preoccupato perché vedeva calpestata la Costituzione italiana. Fu un grande presidente, ha saputo tenere ferma la barra e mettere i giusti paletti".
Il Coordinamento di Siena organizza per sabato 17 marzo 2012 organizza un pullman per Genova.
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