"Giustizia sospesa, verità negate"
Mercoledì 9 giugno - Potenza, teatro "Don Bosco" ore 18:00.
Domani, a partire dalle ore 18 nel teatro Don Bosco di Potenza, la Basilicata si stringerà attorno ai familiari delle vittime che da anni attendono verità e giustizia per lanciare un messaggio chiaro e passare dalla rabbia alla condivisione. Ascolteremo il loro dolore per condividere l'impegno nella ricerca di una verità troppo spesso negata.
La serata comincerà con la proiezione di un video realizzato dagli studenti del liceo scientifico di Potenza "Pasolini", tra i finalisti del concorso nazionale di Libera "Regoliamoci" per la promozione della cultura della legalità. Seguirà una rappresentazione ideata dai ragazzi di Libera con la collaborazione dell'attore e regista Ulderico Pesce, che introdurrà il tema della serata: le storie "sospese" che attendono giustizia.
La giornalista di Rainews24, Elisa Marincola, dialogherà con i familiari delle vittime: Settimio De Luise (fratello di Ottavia), Lucia Fusilli (madre di Tiziano), Daniela De Mare (figlia di Vincenzo), Filomena Claps (madre di Elisa), Olimpia Orioli (madre di Luca), il fratello e il figlio di Alfonso Bisogno e Giuseppe Di Pietro, scomparsi a Lagopesole nel 1981. Concluderà la serata don Luigi Ciotti, fondatore e presidente di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie".
Coordinamento Libera Basilicata
Tel/Fax 0971 44 15 49
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...