Liberap, un video per "rappare" e denunciare che se non hai diritti non sei libero. E' l'elaborato della classi V dell' IC "Arenella" di Palermo, vincitrice della categoria Scuola Primaria. S.O.S Africa e' un fotoromanzo per per aiutare i ragazzi a capire come ogni anno molti loro coetanei siano sfruttati, privati della libertà e, a volte, persino della vita a causa degli interessi economici di gente senza scrupoli.
E' stato realizzato dalle classi I, II e III C,IIF, dell'Istituto Comprensivo "Via Toscana 2", scuola "Ennio Galice Uliveto" di Civitavecchia, vincitore categoria Scuole Secondarie di Primo grado. Un video per i diritti dell'infanzia violata realizzato dalle classi IA e II L dell'Istituto TC "G. Filangeri" di Frattamaggiore, in provincia di Napoli ha vinto per la categoria Scuole Secondarie di Secondo Grado. Si è svolta stamane presso il Ministero dell'Istruzione la premiazione della IV edizione di Regoliamoci, il concorso per le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado organizzato da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie in collaborazione con il Ministero dell' Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
Un'edizione record testimoniata dai numeri: oltre 700 elaborati realizzati, oltre 1000 gruppi partecipanti, il coinvolgimento di oltre 30 mila studenti ed il sostegno di circa 1500 insegnanti. Studenti di tutte le età si sono impegnati nella costruzione-realizzazione di elaborati sotto forma di fiabe, fumetti, racconti fotografici, audiovisivi che dovevano affrontare il tema dei principi sanciti dalla Carta Costituzionale. Infatti, quest'anno il tema posto al centro del lavoro delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado era i principi fondamentali sanciti dalla Carta Costituzionale, per poterli collegare alla Dichiarazione ONU sui Diritti all'Infanzia (di cui ricorre quest'anno il ventennale) e e con la Dichiarazione Universale dei diritti umani. La giuria ha scelto tra i lavori pervenuti, 30 elaborati dai quali sono usciti i tre vincitori.
Ai ragazzi e agli insegnati è stato proposti di lavorare solo in formato digitale per ridurre l'impatto ambientale del concorso e dare un segnale concreto verso l'ambiente.
I lavori dei 30 finalisti sono stati raccolte in un dvd e consegnati ai partecipanti del concorso.
Oltre ai vincitori sono state assegnate anche tre menzioni speciali. Per le Scuole primarie alla III CD "I. Imbriani" di Andria con l'elaborato "D... come diritto" fatto dalle classi IVE e IVF. Per le scuole Secondarie di Primo Grado menzione alla scuola IC "Parco di Veio", SMS "Massimo Gizio" di Roma con l'elaborato fatto dalle classi IIIA, IIIB e IIIC, mentre per le Secondarie di Secondo Grado menzione al Liceo della comunicazione "Maestre Pie" di Rimini con l'elaborato/cortometraggio fatto dalla classe IVB dal titolo "Diritti e Rovesci"
Nomi delle 3 scuole vincitrici e spiegazione dei loro lavori: Scuole primarie: IC "Arenella" di Palermo con l'elaborato/canzone "Liberap" fatto dalle classi V "La parola ai bambini - LIBERAP - Se non hai diritti non sei libero.
Con il nostro RAP abbiamo voluto lanciare un messaggio a tutti, piccoli e grandi e abbiamo detto cose importanti divertendoci.
Parlando dei nostri diritti abbiamo capito che il rispetto e la dignità sono troppo importanti soprattutto per noi che siamo il futuro della Sicilia. Noi vogliamo e possiamo SALVARLA!"
Scuole secondarie di primo grado: IC "Via Toscana 2", scuola "Ennio Galice Uliveto" di Civitavecchia con l'elaborato/foto racconto "S.O.S. Africa" fatto dalle classi IIC, IIF, II I, IIIC
"L'idea di fare questo fotoromanzo è nata per aiutare i ragazzi a capire come ogni anno molti loro coetanei siano sfruttati, privati della libertà e, a volte, persino della vita a causa degli interessi economici di gente senza scrupoli.
Il nostro vuole essere perciò un invito a riflettere e a ricordare che ognuno di noi, a qualunque età, ha gli stessi diritti , doveri e pari dignità degli altri esseri umani."
Scuole secondarie di secondo grado: ITC "G. Filangeri" di Frattamaggiore con l'elaborato fatto dalle classi IA e IIL
"Il percorso rientra in un percorso di legalità che coinvolge e vari livelli tutte le classi dell'Istituto. Questa partecipazione è stata stimolata dall'attenzione per i diritti dell'infanzia "violata" e la necessità di misurarsi con questa realtà . Il percorso ha preso inizio da una collaborazione tra due classi , una prima ed una seconda, ed un percorso trasversale che ha interessato sia i temi della comunicazione che del diritto, ma anche le tecniche di sceneggiatura e ripresa a cui hanno partecipato attivamente tutti gli alunni.
Nomi delle 3 scuole che hanno ricevuto la menzione speciale e spiegazione dei loro lavori:Scuole primarie: III CD "I. Imbriani" di Andria con l'elaborato "D... come diritto" fatto dalle classi IVE e IVF
"La nostra scuola promuove da sempre percorsi che portano all'acquisizione di strumenti, conoscenze e competenze utili a formare "persone" capaci di vivere in modo positivo nella società.
In particolare, il senso del percorso e del relativo lavoro realizzato con gli alunni delle quinte E/F scaturisce dalla necessità:
-di promuovere una cultura che riconosca all'infanzia il "diritto ad avere diritti" formando in loro la coscienza di essere "cittadini del mondo";
-di far maturare negli alunni un diverso atteggiamento mentale nei confronti dell'altro, del diverso da sé contribuendo alla crescita di una "solidarietà" nuova, motivata e consapevole."
IC "Parco di Veio", SMS "Massimo Gizio" di Roma con l'elaborato fatto dalle classi IIIA, IIIB e IIIC.
Vitullo Eleonora:
Nell'articolo 9 della costituzione, si dice che la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica, tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione, ovvero che noi cittadini, in quanto stato, dobbiamo mantenere intatto e pulito il paesaggio in cui viviamo. Per questo motivo io credo che basterebbe che ognuno di noi mantenesse sano l'ambiente che lo circonda, nel suo piccolo, per riuscire a fare "una grande rivoluzione ambientalista", risparmiando "paroloni" e progetti che non vengono mai iniziati o portati a termine.
Antonio Gkidan:
Poiché l'articolo 1 della Costituzione afferma che il lavoro è un diritto e contemporaneamente un dovere, in quanto ognuno deve partecipare al buon funzionamento dello stato, io credo che anche una pensione adeguata sia un diritto fondamentale. Oggi , invece, a causa dell'invecchiamento della popolazione e alla diminuzione di quella attiva, la pensione appare sempre più come qualcosa di irraggiungibile. E questo mi preoccupa.
Samir Dosljak:
L' articolo 3 della Costituzione dice: " Tutti cittadini hanno pari dignità sociali e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. ..." allora io mi chiedo quei milioni di uomini e di donne stranieri spesso venuti in questo paese irregolarmente (irregolari), che lavorano nell' agricoltura, nell' edilizia o come badanti, loro che sono per lo Stato italiano? Sono cittadini? No, non lo sono perchè se si, avrebbero dei diritti civili e politici. Allora, sono persone? Schiavi? Oppure fantasmi?
Liceo della comunicazione "Maestre Pie" di Rimini con l'elaborato/cortometraggio fatto dalla classe IVB.
"DIRITTI E ROVESCI
"Il progetto della classe IVB del Liceo della Comunicazione di Rimini, della quale noi siamo rappresentanti, è una ricerca sui diritti costituzionali, e ha lo scopo di evidenziare come tali diritti e leggi abbiano una applicazione talvolta troppo limitata nella vita reale. Nel nostro progetto abbiamo sottolineato questo aspetto cruciale, con un elaborato scritto sulle costituzioni e la loro storia e un cortometraggio realizzato da noi. Il corto è composto da tre scene attraverso un linguaggio ironico e critico vuole far riflettere sulla problematica dei diritti riconosciuti ma mai rispettati."
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...