Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Chi siamo

"Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" è nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane.  Nel 2012 è stata inserita dalla rivista The Global Journal nella classifica delle cento migliori Ong del mondo: è l'unica organizzazione italiana di "community empowerment" che figuri in questa lista, la prima dedicata all'universo del no-profit.

 

Comunicati

  1. 15° Torneo di pallavolo femminile "Memorial famiglia Asta"

    Uisp Trapani, il coordinamento di Libera, l'A.S.D. Vado Ok in occasione del 31° anniversario della strage di Pizzolungo organizzano il "15° Torneo di pallavolo femminile denominato: Memorial famiglia Asta".

  2. Premio Francesco Tramonte

    Il coordinamento di Libera Catanzaro istituiscono per l'anno 2016 istituiscono un premio dedicato alla memoria di Francesco Tramonte, Pasquale Cristiano vittima innocente della mafia.

  3. No alla soppressione del Tribunale per i Minorenni e allo svilimento delle sue funzioni

    E' di questi giorni la notizia dell'intenzione dell'attuale Governo di procedere alla riforma del Tribunale della famiglia che prevede, come diretta conseguenza, la soppressione del Tribunale per i Minorenni.