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Primo maggio a Portella della Ginestra

Portella della Ginestra ha ancor oggi il volto e il sangue di una generazione disperata, privata di diritti, lavoro e democrazia.

Ha il profilo inquietante di un emblematico buco nero della giustizia, della responsabilità collettiva, istituzionale. Politica. La prima strage nell'era repubblicana.
Tra i monti di Portella si intrecciano storie diverse: da un lato ambienti deviati dello Stato che si coniugano agli interessi degli agrari, della mafia e del banditismo in un unico progetto reazionario e criminale. Dall'altro i lavoratori della terra, in festa per il 1° maggio, con il cuore pieno di ansia di progresso e la voglia di cambiare il loro mondo. Il fuoco assassino spegne la vita di 12 di loro e tenta di cancellarne le speranze. Portella della Ginestra ha passato, e reclama futuro.

Il 1° maggio 2010, 63 anni dopo, per la prima volta nella tradizione delle iniziative commemorative, la lotta alla mafia s'incontrerà con l'antifascismo e la Resistenza: nel corteo e sul palco degli interventi accanto alla CGIL, ci sarà l'ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. Il segno, il simbolo di un impegno comune: la memoria diffusa del sacrificio più alto, la libertà, il lavoro, la dignità. E il loro domani.

Per un'Italia migliore. Delle radici: Resistenza, Costituzione, Democrazia.


PRIMI FIRMATARI: Bice Biagi, Giorgio Bocca, Andrea Camilleri, Ascanio Celestini, Libera, Stefano Benni, Margherita Hack, On. Giuseppe Giulietti (Articolo 21), Massimo Ranieri, Teresa De Sio, Paolo Franchi, Pasquale Scimeca, Goffredo Fofi, Giovanna Marini, Lidia Menapace, Rete degli Studenti Medi, Giuseppe Tamburrano, Silvia Salemi, Francesco Lo Forte (Libertà e Giustizia Palermo), Anna Colombo, Sandra Bonsanti (Presidente Nazionale Libertà e Giustizia), Centro Studi Pio La Torre, On. Salvatore Caronna, Riccardo Nencini (Segretario Nazionale PSI), Giuseppe Palilla (Pres. Ass. Amici di Rosario Livatino), Vauro, Vittorio Cogliati Dezza (Presidente Nazionale di Legambiente), Rossella Chifari (Comitato Addiopizzo), Giuseppe Carlo Marino (Ordinario di Storia Contemporanea, Università di Palermo), Matteo Collura, Claudio Lo Bosco (Presidente Associazione Omosessuale Articolo 3), Rossella Cantoni (Presidente Istituto Alcide Cervi).

I testi integrali delle adesioni su http://www.anpi.it/comunicati/portella_adesioni.pdf

Per informazioni: Enza Renna (CGIL Palermo) tel. 0916111166 - Andrea Liparoto (Anpi Nazionale) tel. 063211309 ‐ Ottavio Terranova (Anpi Palermo) tel. 3476446077
 

 
 

Comunicati

  1. Primo memorial di calcio a 5 in ricordo di Talbi Rauf

    Un torneo di calcio a cinque per Talbi Rauf. Una passione quella per il calcio che Rauf aveva condiviso in Italia con gli amici di Libera. La sua morte ha colto nel dolore profondo tutti coloro che avevano conosciuto e vissuto. In ricordo di Raul è il primo Memorial di calcio a cinque che si svolgerà il 24 giugno a Firenze presso IPM in via Degli Orti Oricellari 18 a partire dalle ore 15.00.

  2. Mafiosi e corrotti, sì alla scomunica

    "La scomunica sancisce in modo non più equivocabile l'incompatibilità tra il Vangelo e le mafie" scrive don Luigi Ciotti sulle pagine del periodico cattolico Famiglia Cristiana, spiegando quanto sia importante per la Chiesa ribadire la propria responsabilità sociale e l'interesse per il bene comune

  3. Riparte Reggio Libera Reggio

    Il 5 Luglio alle ore 18.00 presso l'auditorium "Don Orione", sito sull'omonima via, antistante il santuario di S.Antonio, sarà rilanciata la campagna "ReggioLiberaReggio - La libertà non ha pizzo" all'interno di un momento di riflessione con il quale ci appelleremo alla città chiedendo a tutti di unire le forze verso un unico obiettivo comune: il contrasto al racket e la diffusione del consumo responsabile.