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Campi per gruppi organizzati

 Coop. Placido Rizzotto, Pio La Torre - San Cipirello (PA)

Area: Bene confiscato
Tipologia: Over 18
Periodo: Metà Giugno /Inizio Settembre
Attività: lavoro agricolo, risistemazione del bene
Contatti: placidorizzotto@liberaterramediterraneo.it
Costi: da concordare


Descrizione: Sui terreni ricadenti nei comuni del Consorzio Sviluppo e legalità della provincia di Palermo, confiscati a varie famiglie. I primi terreni sono stati assegnati alle cooperative nel 2000. Oggi su questi terreni si svolgono attività agricole ed agrituristiche per la produzione di pasta, legumi, vino e farina di ceci. Dopo anni di abbandono, le terre confiscate ai boss mafiosi del corleonese, tornano ad essere coltivate da un gruppo di giovani che nel 2001 ha fondato la Cooperativa Placido Rizzotto grazie al progetto LiberaTerra promosso dall'associazione Libera e dalla Prefettura di Palermo. La Cooperativa sociale Placido Rizzotto opera sulle terre del Consorzio di Comuni"Sviluppo e Legalità" ove effettua l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, creando opportunità occupazionali ispirandosi ai principi della solidarietà e della legalità. Il metodo di coltivazione scelto sin dall'inizio è quello biologico e le produzioni sono tutte artigianali, al fine di garantire la bontà e la qualità dei prodotti che conservano il sapore antico della tradizione siciliana. La cooperativa "Pio La Torre" viene costituita il 22 Giugno 2007 i suoi soci sono giovani selezionati tramite bando pubblico promosso dall'associazione Libera, dal Consorzio Sviluppo e Legalità , Italia Lavoro e dalla Prefettura di Palermo) è una Cooperativa sociale di tipo b che opera sulle terre del Consorzio di Comuni "Sviluppo e Legalità" (che racchiude i Comuni di Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipirello, San Giuseppe Jato), ove effettua l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, creando così opportunità occupazionali e ispirandosi ai principi della solidarietà e della legalità. (Clicca qui )

 
 

 

Coop. Terre di Puglia - Mesagne (BR) - Torchiarolo (BR) - San Pietro Vernotico (BR)

Area: Bene confiscato
Tipologia: Over 18
Periodo: Luglio/Agosto
Attività: lavoro agricolo,
Contatti: Chiara Capodieci chiara.capodieci@liberaterrapuglia.it
Costi: da concordare


Descrizione: Confiscati nel 2006 e assegnati a Libera nel 2008. Oggi su quei beni si svolge attività prevalentemente agricola per la produzione di vino, passata, taralli e frise. TERRE DI PUGLIA - LIBERA TERRA è il nome della cooperativa sociale fondata nel gennaio 2008 da giovani pugliesi per il riutilizzo dei beni confiscati alla Sacra Corona Unita. Un'eccezionale esperienza di liberazione di un territorio dall'influenza della criminalità organizzata, un'opportunità di riscatto e di responsabilizzazione per un'intera comunità. La cooperativa nasce dal progetto Libera Terra che l'associazione Libera promuove nel Mezzogiorno d'Italia, là dove esistono beni confiscati secondo la legge n. 109/96 da recuperare e rendere strumento di cambiamento sociale e promozione di legalità nei territori infiltrati dalle mafie. Già attive sul territorio nazionale sono le cooperative siciliane Placido Rizzotto - Libera Terra, Pio La Torre - Libera Terra e la cooperativa calabrese Valle del Marro - Libera Terra. (clicca qui )

 

 

Coop. Valle del Marro - Polistena (RC)

Area: Bene confiscato
Tipologia: Over 18
Periodo: Metà Giugno / Inizio Settembre
Attività: lavoro agricolo.
Contatti: valledelmarro@libera.it
Costi: 10€ al giorno


Descrizione: Sui terreni della piana di Gioia Tauro. I primi terreni sono stati assegnati alla cooperativa nel 2003. Oggi su quei beni si svolge attività prevalentemente agricola per la produzione di olio, melenzane e peperoncino. (Clicca qui) Da un progetto di Libera nasce nel dicembre 2004 la cooperativa sociale di lavoro e produzione "Valle del Marro-Libera Terra" che coltiva nella Piana di Gioia Tauro 60 ettari di terreni confiscati alla 'ndrangheta.
I soci fondatori sono un gruppo di giovani che con la loro scelta etica e imprenditoriale, netta e inequivocabile, hanno deciso da quale parte stare, rifiutando la logica del compromesso, l'apatia del quieto vivere e la rassegnazione culturale all'onnipotenza mafiosa. (Clicca qui )

 

 

Verso la Coop. "Terre di Don Peppe Diana" - Castel Volturno (CE) - Sessa Aurunca (CE) - San Cipriano d'Aversa (CE) - Ass. "Le terre di Don Peppe Diana

Area: Bene confiscato
Tipologia: Over 18
Periodo: Luglio/Agosto
Attività: lavoro agricolo, risistemazione dei beni
Contatti: tcioffo@gmail.com
Costi: Vitto e alloggio 130€ / Alloggio in tenda + Vitto 100€ / Alloggio in tenda 30€ . Il Vitto è fornito dalla cooperativa NCO (Nuova Cucina Organizzata).


Descrizione: Ha l'obiettivo di concorrere alla realizzazione della prima cooperativa Libera Terra della Regione Campania e della Provincia di Caserta. Nascerà nei comuni di Castel Volturno in località Centore e Cancello Arnone, su terreni di circa 30 ettari confiscati alla camorra. Le Terre di don Peppe Diana, sarà una fattoria didattica bioenergetica e sociale. Sarà prodotta la mozzarella della legalità e saranno anche generate energie rinnovabili. Prende il via la cooperativa Le Terre di Don Peppe Diana - Libera Terra" che vede insieme le Istituzioni e la società responsabile per lavorare al riscatto culturale, sociale ed economico di un territorio, che non vuole più essere terra di camorra. La nascita di questa realtà si inserisce all'interno del progetto "La mozzarella della legalità", finanziato dalla Fondazione per il Sud. Trasformare queste terre, confiscate a spietati criminali, nelle "Terre di don Peppe Diana", per continuare, nel suo segno, a costruire comunità alternative alle mafie è il sogno di quanti, in questi anni, hanno tenuta accesa la fiaccola della memoria del giovane sacerdote ucciso dalla camorra nella sua chiesa. (clicca qui )

 

 

Cascina Caccia - San Sebastiano da Po' (To) - Libera Piemonte

Area: Bene confiscato
Tipologia: Over 18
Periodo: Luglio/Agosto
Attività: lavoro agricolo, ripulitura della cascina e ristrutturazione delle stalle
Contatti: Sara Lege - sara.lege@acmos.net
Costi: da concordare


Descrizione: Bene confiscato alla famiglia Belfiore e dedicato al procuratore ucciso dalle mafie il 26 giugno 1983 e a sua moglie.
La cascina è stata assegnata al Gruppo Abele e all'associazione Acmos e dal maggio 2007 è presidio di legalità attraverso le attività educative, l'ospitalità di gruppi, i momenti di incontro e formazione, la produzione di miele e nocciole. La struttura è una Cascina con tre camere da letto, quattro bagni e tre docce. La struttura ha la cucina attrezzata e dei saloni dove svolgere attività. La casa ha un cortile esterno. Parte del terreno è coltivato (noccioleto) e una parte di terreno (lontano dall'abitazione) ospita arnie. La cascina essendo un bene confiscato alle mafie ha come obiettivo quello di creare una rete sociale che si impegni nella lotta alle mafie a partire dalla propria vita quotidiana. Vuole essere un punto di riferimento per tutti coloro che hanno bisogno di uno spazio per confrontarsi. Un luogo dove formarsi, ma allo stesso conto rendersi consapevoli che dare il proprio apporto ad un bene confiscato significa stare dalla parte della legalità e della giustizia. (clicca qui )

 

 

Libera Catania - Belpasso (Ct)

Area: Bene confiscato
Tipologia: Over 18
Periodo: Luglio/Agosto
Attività: lavoro agricolo, risistemazione del bene
Contatti: catania@libera.it
Costi: da concordare


Descrizione: Il terreno in Contrada Casa Bianca, nella Piana di Catania nei pressi di Sigonella e nel territorio comunale di Belpasso, è un bene confiscato alla famiglia Riela, affiliata al clan Santapaola. Il Coordinamento Prov.le di Libera di Catania, avendo sottoscritto un protocollo d'intesa con le Prefetture di Catania e Siracusa nel dicembre 2008, ne sta seguendo l'iter fino all'assegnazione a una cooperativa sociale che si sta costituendo proprio in questo periodo con quattro giovani selezionati dopo un bando pubblico che hanno completato un corso di formazione.
Il terreno è esteso 16 ettari ed è un agrumeto in stato di abbandono da circa dieci anni, con una bordura di ulivi ancora produttivi. Nella proprietà si trova anche un casolare che è stato attrezzato con venti posti letto, quattro bagni, cucina e sale per riunioni. All'esterno vi sono due magazzini e una dozzina di stalle, delle quali due sono state sistemate con delle batterie di docce da campo.
Per i campi di volontariato sono in programma sia lavori nel terreno, sia il ripristino della recinzione.
Nel terreno confiscato sono state svolte a partire dal marzo 2009 diverse attività educative con varie scuole di tutta la provincia e di animazione territoriale, quali concerti, feste, manifestazioni varie, ecc. Sono stati ospitati vari gruppi per i campi di volontariato Estate liberi 2009 e altri gruppi, soprattutto scout, che ne hanno fatto richiesta nel corso dell'anno.

 

 

Associazione Don Milani - Gioisa Ionica (Rc) - disponibilità esaurita -

Area: Sede Associazione
Tipologia: Over 18
Periodo: Luglio/Agosto
Attività: sostegno associativo
Contatti: locride@libera.it
Costi: da concordare


Descrizione: Il Don Milani è un'associazione di volontariato, riconosciuta onlus, nata nel 1996. L'iniziativa si è sviluppata grazie ad un gruppo di volontari che, dopo aver condotto una indagine sui fenomeni di emarginazione nel territorio di Gioiosa Ionica, costituisce l'associazione con l'obiettivo di contrastare i fenomeni dell'emarginazione e del disagio, promuovendo al contempo la presa in carico dei minori e dei loro bisogni. Inoltre, l'associazione fin dall'inizio ha promosso gemellaggi e scambi culturali, strumenti ritenuti importanti per prevenire le forme di marginalità sociale.
L'associazione lavora prevalentemente su tre fronti: i minori, cercando di offrire loro uno spazio educativo dove potersi incontrare e dove incontrare chi può sostenerli nel superamento delle difficoltà quotidiane, con l'obiettivo di far raggiungere al minore una propria autonomia personale;
le famiglie, con le quali, fin dalle origini, l'associazione ha provveduto a instaurare e a mantenere un rapporto significativo per raggiungere l'obiettivo, ove ciò sia possibile, di rendere l'ambiente familiare idoneo al suo ruolo naturale e primario di educazione; il territorio, attraverso una costante opera di sensibilizzazione, per favorire la presa in carico da parte di tutta la comunità (enti, associazioni, parrocchia, gruppi, etc.) delle problematiche riguardanti il disagio dei minori. (clicca qui )

 

 

Libera Crotone - Isola di Capo-Rizzuto (Kr) - Cutro (Kr) - Cirò (Kr)

Area: Beni confiscati
Tipologia: Over 18
Periodo: Luglio/Agosto
Attività: lavoro agricolo e risistemazione
Contatti: crotone@libera.it
Costi: da concordare


Descrizione: Il Centro di Educazione alla Legalità e Ambiente è ubicato in una struttura confiscata alla mafia e divenuta di proprietà del Comune di Cutro, situato nella frazione di San Leonardo di Cutro in Località Porto Kaleo, nei pressi dell'omonimo villaggio turistico.Nell'ottobre 2007 il Comune di Cutro assegna in comodato d'uso gratuito la gestione del bene al WWF provincia di Crotone (ex sezione Marchesato-Capo Rizzuto) attraverso una convenzione della durata di 10 anni. Sin dalla nascita il WWF, in accordo con l'Amministrazione Comunale, ha inteso utilizzare la struttura con lo scopo di realizzare attività che rientrano nel vasto campo dell'Educazione Ambientale, al quale si aggiunge l'esigenza di collegarne i contenuti con il tema della Legalità e della Cittadinanza. A tal fine il WWF Crotone si avvale della collaborazione degli operatori del Centro di Educazione Ambientale del Marchesato (Santa Severina), anche questo un Centro del WWF nato nel 2001, e del Coordinamento di LIBERA Crotone.La sensibilizzazione alle tematiche ambientali e del rispetto delle norme di convivenza civile, avviene attraverso iniziative che vanno dalla semplice organizzazione di seminari e convegni tematici, a vere e proprie attività laboratoriali che coinvolgono le scuole di ogni ordine e grado.

 

 

Ass. La strada - Libera Sardegna - Gergei (CA)

Area: Bene confiscato
Tipologia: Over 18
Periodo: Luglio
Attività: risistemazione del bene
Contatti: libera@sardegnasolidale.it
Costi: da concordare


Descrizione: Presso la struttura confiscata nel comune di Gergei in Provincia di Cagliari e assegnata all'associazione "la strada" nel 2004. Oggi si stanno svolgendo i lavori di ristrutturazione per la realizzazione di un centro di incontro del volontariato.

Comunicati

  1. Da Pescara per Genova per la XVII giornata memoria e impegno

    Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.

  2. Comunicato stampa su conclusione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie"

    Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.

  3. Vacanze: tutti in campo per coltivare la legalità

    Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...