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Rassegna stampa XV giornata memoria e impegno in ricordo delle vittime delle mafie (21 marzo 2010)

Manifestazione con i familiari delle vittime delle mafie
Foto di Sandra Gobbato

L'Amaca
 
Ieri a Milano camminare nel corteo di Libera, in mezzo a un mare di ragazzi, e ritrovarsi in piazza Duomo con i parenti dei caduti di mafia, dava la sensazione consolante di vivere in un Paese ancora in piedi. Ma pur sempre un Paese dove un prete, don Luigi Ciotti, gira scortato da vent'anni per avere osato mettere in piedi una rete antimafia solida e soprattutto efficace: gente che crea lavoro e libertà amministrando i beni sequestrati ai boss, ai clan di assassini e di scrocconi che vivono alle spalle del Meridione. Lavoro contro furto, coraggio contro paura, società contro tribalismo, libertà contro servitù. In un Paese massacrato dall'illegalità e dal basso cabotaggio politico, quello di don Luigi è un esempio lampante di opposizione: perché nonostante sia, in democrazia, un vero e proprio paradosso, legalità e opposizione in Italia sono concetti spesso coincidenti.
Da quindici anni Libera commemora ogni anno i caduti di mafia.
Ora chiede di istituire ufficialmente, ogni 21 di marzo, primo giorno di primavera, una giornata nazionale in memoria di quei morti. La politica è d'accordo solo in parte: c'è una destra (per fortuna non tutta) che detesta Libera e don Luigi perché, quasi pavlovianamente, quando sente parlare di legalità pensa subito all'opposizione e ai "rossi".

Michele Serra su Repubblica - 21 marzo 2010

 

 
 

 

 

 
 
 

 

 

 
 
 

 
 
 

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Comunicati

  1. Libera contro la mafia, 250 giovani da tutta Italia

    Da domani a domenica tantissimi eventi a Marina di Cecina. Conclusioni con Luigi Ciotti sabato pomeriggio. Previsto un incontro con Gian Carlo Caselli. I saluti del Governatore Rossi, del Sindaco Lippi e del comandante del Corpo Forestale Vadalà. La Nazione 26 luglio 2016

  2. A 23 anni dalla morte di Vincenzo De Mare

    Sono trascorsi 23 anni dalla morte di Vincenzo De Mare, l'autotrasportatore di Scanzano, che è stato ammazzato con due colpi di fucile mentre era a lavoro nel suo podere in località Terzo Cavone, a Scanzano Jonico, il 26 luglio del 1993. 

  3. Il 25 luglio tornano all'Isola dell'Asinara i campi di impegno e formazione "Estate Liberi"

    Si rinnova anche quest'anno all'Isola dell'Asinara l'appuntamento con i campi di impegno e formazione "Estate Liberi", organizzati dall'associazione Libera in collaborazione con il centro si servizio per il volontariato Sardegna Solidale. Con il tema "Asinara, solitudini, memorie e narrazioni", da lunedì prossimo 25 luglio l'ex isola bunker accoglierà ragazze e ragazzi provenienti da tutt'Italia che, nel corso di quattro campi settimanali, approfondiranno i temi legati alla legalità, alla giustizia sociale e alla cultura dell'antimafia.