Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Contro le mafie, orgoglio milanese

1° tappa verso la giornata nazionale della memoria e dell'impegno della memoria e dell'impegno
Lunedì 15 marzo 2010, ore 21.00.
 
Intervengono:
Gianni Barbacetto, Alberto Bellocchio, Cini Boeri, Vincenzo Consolo, Nando Dalla Chiesa, Luigi Pagano, Fulvio Scaparro

Fausto Russo Alesi
leggerà un monologo di Nando Dalla Chiesa sulla Milano degli anni '80Saranno letti brani di Camilla Cederna, Gina Lagorio e Teresa Pomodoro.

"Regnava il silenzio a Milano. Un irragionevole silenzio. Un fulmine aveva squassato l'Italia. L'uomo che il terrorismo aveva eletto a suo nemico numero uno, a cuore dello Stato, come scrivevano i volantini con la stella a cinque punte, era stato ucciso a Palermo. Non dai terroristi. Ma dalla Mafia..."

Per ricordare, con orgoglio, le persone che sono morte o che si sono battute per sconfiggere la MAFIA: Franco Parenti, Salvatore Guglielmino, Camilla Cederna, Gina Lagorio, Teresa Pomodoro, Franco Di Maggio, Beppe Cremagnani, David Maria Turoldo...
 
In occasione del dibattito sarà ripresa una mostra fotografica contro la mafia, realizzata da Franco Parenti al Pierlombardo nel 1983.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

Comunicati

  1. Da Pescara per Genova per la XVII giornata memoria e impegno

    Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.

  2. Comunicato stampa su conclusione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie"

    Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.

  3. Vacanze: tutti in campo per coltivare la legalità

    Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...