Ci sono due possibilità:
in base alla normativa D.P.R. 917/86 si può scegliere di detrarre1 dall'imposta lorda il 19% dell'importo donato, fino ad un massimo di 2.065,83 euro .
in base al D.L. 35/2005 si possono dedurre2 dal proprio reddito le donazioni, in denaro ed in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.
NOTE:
1 le DETRAZIONI sono le somme che, una volta calcolate le imposte da pagare, si possono sottrarre da queste, in modo da pagare di meno.
2 Le DEDUZIONI sono le somme che si possono sottrarre dal reddito su cui poi si calcolano le imposte.
Ti ricordiamo che:
Le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
È preferibile rivolgersi al proprio consulente di fiducia per scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze.
È opportuno conservare la ricevuta, postale o bancaria della tua donazione. Per le donazioni tramite domiciliazione bancaria/postale, carta di credito, bonifico e assegno l'estratto conto ha valore di ricevuta.
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...