
Crediamo che le aziende abbiano necessità di concretezza quando decidono di operare nell'ambito della solidarietà, e per questo proponiamo di sostenere le nostre attività su progetti specifici sui quali potremo dare periodicamente informazioni sulle attività in corso per rendervi più vicini e protagonisti diretti dei progetti che realizziamo grazie al vostro aiuto.
I progetti di Libera, per lo stato di abbandono in cui spesso versano i beni confiscati , sono molto onerosi sia per dal punto di vista umano che materiale.
Nel seguito i progetti a cui vi chiediamo di contribuire:
S.O.S. - GIUSTIZIA
Di fronte alla crescita costante delle richieste di aiuto provenienti da cittadini vittime di situazioni di disagio e ingiustizia, abbiamo deciso di organizzare delle strutture territoriali in grado di dare risposte in maniera organica. Con questo intento è nato il progetto "S.O.S. Giustizia - Servizio di ascolto, di assistenza e accompagnamento". Il nostro servizio, del tutto gratuito, si focalizza su alcuni settori in particolare: sostegno alle vittime dell'usura e del racket delle estorsioni, accompagnamento ai familiari delle vittime di mafie nella burocrazia amministrativa e nella complessa legislazione in materia, accompagnamento dei testimoni di giustizia attraverso il difficile percorso della denuncia. Il progetto ha visto una prima concreta realizzazione attraverso l'apertura di cinque sportelli nelle città di Palermo, Reggio Calabria, Potenza, Latina e Modena. L'impegno per l'anno 2011 è l'apertura di altri quattro sportelli: Milano, Torino, l'Aquila e un altro nel centro-sud Italia. Il progetto intende anche svolgere una funzione di stimolo e impulso al fine di promuovere una legislazione nazionale e regionale più vicina alla vita delle vittime di tutte le mafie, dell'usura e del racket.
AGRIGENTO
Dall'approvazione della legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, il progetto Libera Terra in Sicilia ha visto nascere tre cooperative sociali di tipo b con bando pubblico. Oggi le cooperative Placido Rizzotto, Pio La Torre in provincia di Palermo e la cooperativa Beppe Montana in provincia di Catania - Siracusa, coltivano circa 400 ettari di terreni e gestiscono due agriturismi e un centro ippico. Anche in provincia di Agrigento - una delle provincie in Italia con la maggior presenza di beni confiscati alla criminalità organizzata - si è avviato il percorso della nascita di una nuova cooperativa Libera Terra. Il giudice Rosario Livatino - ucciso dalla mafia il 21 settembre del 1990 - aveva avviato le indagini patrimoniali su quei beni che poi furono sequestrati e confiscati e saranno presto gestiti - secondo
i principi dell'agricoltura biologica - da giovani del territorio che, dopo la fase della formazione e stage, si costituiranno in cooperativa. Un modo concreto per creare e diffondere la consapevolezza dell'importanza dell'antimafia sociale e dell'educazione alla legalità.
COSTA D'AVORIO
La Communauté Abel di Grand Bassam, in Costa d'Avorio, nasce nel 1983 in collaborazione con il Ministero della giustizia ivoriano per offrire una possibilità di accoglienza e reinserimento sociale a numerosi minori carcerati. Attività di animazione, ascolto, accoglienza, formazione professionale e reinserimento lavorativo, assistenza sanitaria e alimentare, corsi di alfabetizzazione sono alcune delle azioni svolte in partenariato con le istituzioni ivoriane. Inoltre, convinti dell'importanza di legare la dimensione dei servizi alla persona con la dimensione culturale, insieme ad altre organizzazioni della società civile vengono promosse attività rivolte ai giovani e alla popolazione: educazione alla cittadinanza, sensibilizzazione ai temi della legalità e della convivenza pacifica e cooperativa, promozione della cultura dei diritti. L'obiettivo è accompagnare i ragazzi verso un'autonomia che parta dal reinserimento all'interno del tessuto familiare e sociale, operando una seria prevenzione alla loro caduta nei molti circuiti criminali presenti nel paese
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...