Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Rassegna stampa presentazione 20 marzo 2010

Milano in corteo per dire no alle inflitrazioni mafiose
Il «modo migliore» per ricordare le vittime innocenti della criminalità organizzata è «impe gnarci tutti di più, ognuno nelpro- prio ruolo, col suo contributo»: così don Luigi Ciotti, presidente di Libera, è convinto che per contrastare la mafia l'impegno della società debba essere «quotidiano». E 10 ha ribadito anche ieri mattina, durante la presentazione della quindicesima "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie", nella sede Rai di Roma in viale Mazzini. Dunque sabato 20 marzo la gente, è invitata a scendere in piazza, a Milano, assieme a Libera e ad "Avviso pubblico" (in collaborazione con fa Rai, il suo Segretariato sociale e i Rapporti con il pubblico, col patrocinio del Comune e della Provincia di Milano e della Regione Lombardia e sotto l'Alto patronato del presidente della Repubblica), per partecipare a un corteo - ha sottolineato ancora don Ciotti - che «non sarà un evento, ma un abbraccio sincero ai familiari delle vittime della mafia. Abbraccio che si trasforma in impegno che dura 365 giorni». La Giornata si svolge tradizionalmente ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, ma quest'anno è stata anticipata al sabato 20 marzo per favorire lamassimapartecipazione di quanti arriveranno da ogni parte d'Italia (ma anche per evitare la coincidenza con la quinta domenica di Quaresima), con lo slogan "Legami di legalità, legami di responsabilità". Un'iniziativa alla quale parteciperanno circa cinquecento familiari (italiani e stranieri) delle vittime, in rappresentanza di un coordinamento di oltre tremila persone, ed alla quale saranno presenti Ong e magistrati di diversi Paesi europei. 11 corteo partirà da porta Venezia per arrivare in Piazza Duomo, passando per via Palestre, luogo di una delle stragi mafioso del 93. Nei giorni precedenti sarà pubblicizzato da uno spot, trasmesso dalle le attività del "Marano Ragazzi Spot Festival". Come sempre, durante il corteo verranno letti gli oltre novecento nomi delle vittime innocenti delle mafie. «La politica - ha aggiunto il presidente di Libera ora è impegnata in altre cose, ma ha promesso di esserci. Bisogna che le istituzioni si.mettano in gioco anche su questo tema». Milano e la Lombardia - ha detto ancora don Ciotti - «sono state scelte per ricordare le vittime di mafia in quella terra, per le loro tante espressioni di impegno contro la criminalità organizzata, ma anche per continuare a combatterla: in Lombardia alle mafie sono stati confiscati 655 beni e 164 aziende eMilano èlaprimaper traffico di cocaina». L iniziativa, ha concluso Franco La Torre, «è un momento difficile per noi familiari, che dobbiamo elaborare il lutto, ma preziosa per la comunità», La Giornata del 20 non si esaurirà poi conii corteo della mattina. I seminari del pomeriggio avranno come tema «l'a dimensione finanziaria delle mafie. Troppa spesso si licenziainmodo superficiale il problema mafie come qualcosa che riguarda solo alcune regioni del Suditaua; oggi invece investono in tutto il mondo, e nel Nord Italia ci sono importanti cellule di famigerati clan, che riciclano denaro sporco, investono capitali nell'edilizia e nel commercio, sono al centro del narcotraffico, sfruttano attraverso lavoro nero». Allora è «il Nord tutto a doversi guardare da questi fenomeni di penetrazione di capitali illeciti».
 
Avvenire 5 marzo 2010
 
Il 20 marzo un corteo di Libera per ricordare le vittime dei clan
ROMA - Un corteo si terrà il 20 marzo a Milano in occasione della 15/ma Giornata della memoria e dell´impegno in ricordo delle vittime delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico. Alla manifestazione parteciperanno circa 500 familiari, italiani e stranieri, delle vittime delle mafie. L´evento sarà pubblicizzato attraverso uno spot trasmesso alcuni giorni prima sulle reti Rai e realizzato nell´ambito delle attività del "Marano ragazzi spot festival".
Il «miglior modo» per ricordare le vittime innocenti della criminalità organizzata è «impegnarci tutti di più, ognuno nel proprio ruolo, col suo contributo», ha detto Don Luigi Ciotti, presidente di Libera. «Milano e la Lombardia sono state scelte per le loro tante espressioni di impegno contro la criminalità organizzata: in Lombardia alle mafie sono stati confiscati 655 beni e 164 aziende». Durante il corteo verranno letti gli oltre 900 nomi delle vittime innocenti delle mafie.

Repubblica 5 marzo 2010

 

Comunicati

  1. Da Pescara per Genova per la XVII giornata memoria e impegno

    Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.

  2. Comunicato stampa su conclusione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie"

    Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.

  3. Vacanze: tutti in campo per coltivare la legalità

    Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...