MAFIA: LIBERA, PER RICORDARE VITTIME SERVE PIU' IMPEGNO
IL 20 MARZO CORTEO A MILANO; ATTESI OLTRE 500 FAMIGLIARI
(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Il 'miglior modo' per ricordare le vittime innocenti della criminalita' organizzata e' 'impegnarci tutti di piu', ognuno nel proprio ruolo, col suo contributo'. Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, e' convinto che per contrastare la mafia l'impegno della societa' debba essere 'quotidiano'. E lo ha affermato anche oggi, durante la presentazione della 'XV Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie', nella sede Rai a Roma. Il 20 marzo la societa' sara' invitata a scendere in piazza, a Milano, assieme a Libera e ad Avviso Pubblico, per partecipare a un corteo che - ha sottolineato don Ciotti - 'non sara' un evento ma un abbraccio sincero ai famigliari delle vittime della mafia'. All'iniziativa parteciperanno circa 500 famigliari, italiani e stranieri, delle vittime in rappresentanza di un coordinamento di oltre 3.000 persone e saranno presenti Ong e magistrati di diversi Paesi europei. 'Milano e la Lombardia - ha detto don Ciotti - sono state scelte per ricordare le vittime di mafia in quella terra, per le loro tante espressioni di impegno contro la criminalita' organizzata, ma anche per continuare a combatterla: in Lombardia alle mafie sono stati confiscati 655 beni e 164 aziende e Milano e' la prima per traffico di cocaina'. Il corteo partira' da porta Venezia per arrivare a Piazza Duomo, passando per via Palestro. Nei giorni antecedenti sara' pubblicizzato da uno spot, trasmesso dalle reti Rai e realizzato nell'ambito delle attivita' del Marano Ragazzi Spot Festival. Durante il corteo verranno letti gli oltre 900 nomi delle vittime innocenti delle mafie. 'La politica - ha aggiunto il presidente di Libera - ora e' impegnata in altre cose, ma ha promesso di esserci. Bisogna che le istituzioni si mettano in gioco anche su questo tema'. L'iniziativa, ha concluso Franco La Torre, 'e' un momento difficile per noi famigliari, che dobbiamo elaborare il lutto, ma preziosa per la comunita''.
MAFIA: DON CIOTTI, CODICE ETICO? IN POLITICA SERVE COSCIENZA
(ANSA) - ROMA, 4 MAR - 'Non vorrei ci fosse sempre bisogno di codici etici in politica. Chi si impegna in politica ha una grande responsabilita' e il primo codice e' la propria coscienza'. Lo ha detto il presidente dell'Associazione Libera, don Luigi Ciotti, durante la presentazione della manifestazione per ricordare le vittime delle mafie che si terra' a Milano il 20 marzo. Parlando di 'liste pulite' e del nuovo codice etico approvato dalla Commissione Antimafia, don Ciotti ha ricordato che 'l'impegno politico e' la piu' alta forma di carita'. Vorrei che inoltre che i candidati alle elezioni che verranno alla manifestazione guardassero in faccia i familiari'. Secondo don Ciotti non bisogna 'prendersi in giro: la lotta alla MAFIA vuol dire coerenza politica. Quando la politica e' lontana dalla strada e dalle persone non e' politica ma mimica'.
MAFIA: LIBERA, A MILANO MANIFESTAZIONE PER VITTIME
(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Una manifestazione per ricordare le vittime della mafia si terra' il 20 marzo a Milano in occasione della 15/ma Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico. All'iniziativa, presentata oggi a Roma nella sede della Rai, parteciperanno circa 500 familiari, italiani e stranieri, delle vittime delle mafie. L'evento sara' pubblicizzato attraverso uno spot trasmesso alcuni giorni prima sulle reti Rai e realizzato nell'ambito delle attivita' del Marano ragazzi spot festival.
LEGALITA': A MILANO IL 20 MARZO GIORNATA IN RICORDO VITTIME DELLE MAFIE
MILANO (ITALPRESS) - Si svolgera' a Milano, il 20 marzo, la quindicesima edizione della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie" promossa da "Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e "Avviso Pubblico" in collaborazione con la Rai Segretariato Sociale e Rapporti con il pubblico, con il patrocinio del comune di Milano, la Provincia e la Regione Lombardia e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La Giornata della Memoria e dell'Impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime il suo impegno di contrasto alla criminalita' organizzata. Tradizionalmente si svolge ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, ma quest'anno viene anticipata al
sabato 20 marzo per favorire la massima partecipazione di quanti arriveranno da ogni parte d'Italia. Libera per la XV edizione ha scelto la Lombardia e Milano. "Legami di legalita', legami di responsabilita'" e' lo slogan che accompagnera' questa giornata, durante la quale si incontreranno a Milano circa 500 familiari (italiani e stranieri) delle vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di oltre 3.000 familiari. Saranno presenti rappresentanti delle Ong provenienti da circa 30 paesi europee. Le iniziative ed il programma della manifestazione sono stati presentati oggi in una conferenza stampa presso la sede Rai di Roma. Nell'occasione e' stato presentato lo spot realizzato nell'ambito delle attivita' didattiche del Marano Ragazzi Spot Festival nel corso di uno Stage-Gemellaggio fra il Consorzio Scuole Citta' di Marano, l'Itsos Albe Steiner di Milano, l'Itis Leonardo Da Vinci di Carate Brianza, l'Isa Giorgio de Chirico di Torre Annunziata (Na), il 4° Istituto Comprensivo Guglielmo Marconi di Lentini (Sr). Lo spot e' patrocinato da Pubblicita' Progresso con il supporto del Segretariato Sociale della Rai ed e' promosso da Libera e sara' trasmesso sulle reti Rai nei giorni antecedenti alla manifestazione.
LEGALITA': A MILANO IL 20 MARZO GIORNATA IN RICORDO VITTIME DELLE...-2-
"Non e' un corteo , non e' un evento, andiamo a Milano per un grande abbraccio a tutti quei familiari che hanno perso i propri cari per mano della violenza criminale. Un abbraccio - ha commentato Don Luigi Ciotti, presidente di Libera - che si trasforma in impegno, un impegno che dura 365 giorni. Andiamo a Milano, una citta' ricca di fermenti culturali, dove si sono tante cose belle e positive. I lombardi da tempo hanno dimostrato la loro testimonianza di coraggio e di impegno civile. Ma saremo a Milano anche per il coraggio della denuncia: le mafie non colpiscono solo al Sud. A Milano e provincia sono 420 i beni confiscati alle mafie, 655 quelli confiscati in tutta la Lombardia mentre sempre in Lombardia sono ben 165 le aziende confiscate. La Lombardia e' la prima regione per segnalazioni di operazioni finanziarie sospette, la prima per il traffico di cocaina. Ai politici
- ha concluso Don Luigi Ciotti - chiedo di venire a Milano per guardare negli occhi i familiari delle vittime perche' chi si impegna in politica ha una grande responsabilita' e il primo codice e' la propria coscienza". Il 20 marzo un lungo corteo attraversera' le strade della capoluogo lombardo. Durante il corteo saranno letti, ininterrottamente, i nomi delle oltre 900 vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell' ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perche', con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.
MAFIA: LIBERA, A MILANO IL 20 MARZO XV GIORNATA MEMORIA VITTIME
Milano, 4 mar. - (Adnkronos) - Si svolgera' a Milano, il 20 marzo, la quindicesima edizione della 'Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie' promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico in collaborazione con la Rai Segretariato Sociale e Rapporti con il pubblico, con il patrocinio del Comune di Milano, la Provincia di Milano e la Regione Lombardia e sotto l'Alto Patronato del presidente della Repubblica. La Giornata della Memoria e dell'Impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle
vittime il suo impegno di contrasto alla criminalita' organizzata. La giornata tradizionalmente si svolge ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, ma quest'anno viene anticipata al sabato 20 marzo per favorire la massima partecipazione di quanti arriveranno da ogni parte d'Italia. Libera per la XV edizione ha scelto la Lombardia, ha scelto Milano. 'Legami di legalita', legami di responsabilita'' e' lo slogan che accompagnera' questa giornata, durante la quale si incontreranno a Milano circa 500 familiari (italiani e stranieri) delle vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di oltre 3000 familiari. Saranno presenti rappresentanti delle Ong provenienti da circa 30 paesi europee. Le iniziative ed il programma della manifestazione sono stati presentati oggi in una conferenza stampa presso la sede Rai di Roma. (segue)
MAFIA: LIBERA, A MILANO IL 20 MARZO XV GIORNATA MEMORIA VITTIME (2)
(Adnkronos) - Nel corso della conferenza stampa e' stato presentato lo spot realizzato nell'ambito delle attivita' didattiche del Marano Ragazzi Spot Festival nel corso di uno Stage-Gemellaggio fra il Consorzio Scuole Citta' di Marano, l'Itsos Albe Steiner di Milano, l'Itis Leonardo Da Vinci Carate Brianza, l'Isa Giorgio de Chirico Torre Annunziata (Napoli), il quarto Istituto Comprensivo Guglielmo Marconi di Lentini Sr. Lo spot, patrocinato da Pubblicita' Progresso con il supporto del segretariato sociale della Rai, e' promosso da Libera e sara' trasmesso sulle reti Rai nei giorni antecedenti alla manifestazione. 'Io ci sono'. Urla un bambino sull'uscio della sua casa,mentre fuori da piu' parti altri ragazzi accorrono sul luogo di una manifestazione. E' un esplicito invito alla partecipazione, per esserci, per impegnarsi in prima persona per non rimanere chiusi nella propria indifferenza, per non dimenticare. 'Non e' un corteo, non e' un evento, andiamo a Milano per un grande abbraccio a tutti quei familiari che hanno perso i propri cari per mano della violenza criminale. Un abbraccio - ha commentato Don Luigi Ciotti, presidente di Libera - che si trasforma in impegno, un impegno che dura 365 giorni. Andiamo a Milano , una citta' ricca di fermenti culturali, dove si sono tante cose belle e positive. I lombardi da tempo hanno dimostrato la loro testimonianza di coraggio e di impegno civile. Ma saremo a Milano anche per il coraggio della denuncia: le mafie non colpiscono solo al Sud'. 'A Milano e provincia sono 420 i beni confiscati alle mafie, 655 quelli confiscati in tutta la Lombardia mentre sempre in Lombardia sono ben 165 le aziende confiscate. La Lombardia e' la prima regione per segnalazioni di operazioni finanziarie sospette, la prima per il traffico di cocaina. Ai politici - ha concluso Don Luigi Ciotti - chiedo di venire a Milano per guardare negli occhi i familiari delle vittime perche' chi si impegna in politica ha una grande responsabilita' e il primo codice e' la propria coscienza'. (segue)
MAFIA. GRANATA E GIULIETTI: DIRETTA RAI SU GIORNO MEMORIA VITTIME
(DIRE) Roma, 4 mar. - "Non solo saremo presenti alla Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico del 20 marzo a Milano ma ci permettiamo anche di chiedere a tutti i media nazionali, e in particolare alla Rai, di seguire con particolare attenzione questo appuntamento straordinario e di seguire in diretta i momenti principali di questa giornata". Cosi' i deputati Fabio Granata
(Pdl) e Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21. "Non c'e' nessuna legge e nessun regolamento- sottolineano- che possano impedire che una
grande giornata civile sia ripresa dalle tv. Ci auguriamo inoltre che nelle prossime settimane il parlamento voglia portare all'approvazione la proposta di legge che punta a trasformare questa giornata in una grande giornata nazionale della legalita' repubblicana e di contrasto a
camorra e mafia".
MAFIA: LIBERA, A MILANO IL 20 MARZO XV GIORNATA MEMORIA VITTIME (3) =
(Adnkronos) - Milano sara' protagonista nei giorni del 19 dove si svolgera' l'incontro tra i familiari delle vittime e a seguire momento ecumenico di ricordo delle vittime e del 20 con la marcia al mattino e i seminari il pomeriggio. 'Il tema della Giornata, sara' la dimensione finanziaria delle mafie. Troppo spesso - spiega Libera - si licenzia in modo superficiale il problema mafie come qualcosa che riguarda solo alcune regioni del Sud Italia. Oggi le mafie investono in tutto il mondo e nel Nord Italia ci sono importanti cellule di famigerati clan, che riciclano denaro sporco, investono capitali nell'edilizia e nel commercio, sono al centro del narcotraffico, sfruttano attraverso lavoro nero. La corruzione, oggi nuovamente a livelli altissimi come sottolineato dalla Corte dei Conti, e' un fenomeno presente in misura crescente dove ci sono maggiori possibilita' di business: e' dunque il Nord tutto a doversi guardare da questi fenomeni di penetrazione di capitali illeciti'. 'Milano e' la citta' in cui fu ucciso nel 1979 Giorgio Ambrosoli, avvocato esperto in liquidazioni coatte amministrative, che stava indagando sui movimenti del banchiere siciliano Michele Sindona - continua - Milano e' la citta' in cui il 27 luglio del 1993 ci fu una delle bombe che esprimevano l'attacco diretto allo Stato da parte della mafia: la strage di via Palestro, nei pressi
del Padiglione di Arte Contemporanea. Ci furono cinque morti. Milano e' infine la citta' in cui si terra' l'Expo nel 2015, una manifestazione che attrarra' ingenti capitali e su cui sara' importante vigilare al fine di non consentire l'infiltrazione delle mafie'. 'Il 20 marzo il lungo corteo attraversera' le strade della capoluogo milanese - conclude - Durante il corteo saranno letti, ininterrottamente, i nomi delle oltre 900 vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell' ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perche', con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. Ma da questo terribile elenco mancano tantissime altre vittime, impossibili da conoscere e da contare. Perche' i traffici delle mafie fanno anche altre vittime: quelle dei morti sul lavoro, della tratta degli esseri umani, i tanti morti provocati dal traffico degli stupefacenti, le vittime del caporalato, dello sfruttamento della prostituzione, del traffico delle armi e quelle avvelenate e uccise dalla criminalita' dei rifiuti'.
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...