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"Le terre di don Peppe Diana" pubblichiamo il bando per la selezione dei candidati per formare la nuova cooperativa

Locandina del bando
 

Pubblichiamo il bando per la costituzione della cooperativa sociale "Le Terre di don Peppe Diana  - Libera Terra" per la gestione di beni confiscati nei comuni di Cancello ed Arnone, Carinola, Castel Volturno, Pignataro Maggiore e Teano. La nascita della cooperativa si inserisce all'interno del progetto "La mozzarella della legalità", finanziato dalla Fondazione per il Sud. L'iniziativa vedrà insieme le Istituzioni, gli enti locali e la società civile responsabile per lavorare al riscatto culturale, sociale ed economico di un territorio, che non vuole più essere terra di camorra.
 
Trasformare queste terre, confiscate a spietati criminali, nelle "Terre di don Peppe Diana", per continuare, nel suo segno, a costruire comunità alternative alle mafie è il sogno di quanti, in questi anni, hanno tenuta accesa la fiaccola della memoria del giovane sacerdote ucciso dalla camorra nella sua chiesa.
 
Attraverso il bando pubblico intendiamo favorire le capacità, i talenti e le professionalità locali al fine di selezionare un gruppo di giovani che, dopo una fase di formazione e di start-up, concretizzerà il piano d'impresa della prima cooperativa Libera Terra in Campania, insieme a quanti vorranno condividere il percorso di riscatto del territorio.
 
Lo studio di fattibilità, elaborato dall'Agenzia Cooperare con Libera Terra grazie alle competenze messe a disposizione dai soci Granarolo, Alce Nero & Mielizia, CIA e Legacoop Campania, prevede la realizzazione di una impresa cooperativa attenta alle produzioni biologiche di alta qualità e rispettose delle tradizioni locali, capace di coinvolgere altri produttori sani del territorio promuovendo anche attività di fattoria didattica e di turismo responsabile. Particolare attenzione verrà data anche alla fase di selezione e formazione professionale dei candidati, grazie all'esperienza degli associati Obiettivo Lavoro e Erfes Campania.

Prima dell'avvio dell'attività imprenditoriale, il bene confiscato a Castel Volturno è stato utilizzato come bene collettivo. Molte organizzazioni del mondo sindacale, imprenditoriale, economico, culturale, istituzionale hanno aderito all'invito di presidiare la struttura rendendola viva, con iniziative, eventi, campi di volontariato, infopoint e sportelli di servizio.
 

IL BANDO E' STATO PROROGATO AL 31 MARZO 2010.

 
 
 

Comunicati

  1. Legalità: don Ciotti e presidente Coop a "Terre di don Peppe Diana"

    CASERTA, 1 SET - Don Luigi Ciotti, presidente dell'Associazione Libera, e il presidente nazionale della Coop, Aldo Soldi, hanno incontrato oggi i ragazzi e giovani che nelle 'Terre di don Diana', a Castel Volturno, stanno partecipando ai campi di lavoro promossi dalla stessa Libera.

  2. Agli uomini dei clan Cassotta e Delli Gatti

    Da anni, da troppi anni la vostra faida sta insanguinando la nostra regione. Gli uomini che si rifanno ai vostri clan da troppo tempo stanno deturpando una terra piena di dignità e di tantissima gente onesta - quella del vulture melfese - che non merita una presenza così violenta e arrogante.

  3. Giovani volontari bolognesi al lavoro sui terreni confiscati ai boss Brusca

    Una delle numerose iniziative che questa estate ha portato nella zona, soprattutto a Corleone, circa tremila giovani per dodici "campi della legalità". Giornale di Sicilia - 26 agosto 2010